Gioco
La Lavabianco 2000 raddoppia a Livorno
di Nicolò Cecioni
L’azienda di Vaiano che ha già venticinque dipendenti nella città labronica, entro marzo farà altrettante assunzioni
4 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La Lavabianco 2000 si allarga e assume altre 25 persone. La notizia circolava nell'aria, ma adesso è ufficiale: l'azienda leader di lavanderia industriale ha deciso di puntare tutto su Livorno per la stagione estiva. A confermarlo è l'imprenditore Damiano Innocenti, figlio di Roberto che nel 1967 fondò la ditta che adesso è diventata una delle più importanti del settore.
«Siamo già presenti da anni a Livorno – spiega Innocenti – ma a breve ci ingrandiremo perché vogliamo puntare tutto su questa città». La Lavabianco, infatti, ha la sede principale a Vaiano, in provincia di Prato, e lavora con i più grandi hotel di tutta Italia. Per intercettare meglio anche le strutture sul litorale toscano, però, l'azienda aveva bisogno di un avamposto sul mare in una zona che stesse a metà tra la Versilia e la Maremma. E Livorno da questo punto di vista si prestava alla perfezione.
«Abbiamo festeggiato i 50 anni di attività nel 2017, ma siamo già orientati verso il futuro. A Livorno abbiamo un capannone di 500 metri quadrati in via degli Arrotini 13, in zona Picchianti. Lavoriamo da aprile a novembre, per servire gli alberghi della zona durante la bella stagione, quando c'è un maggior flusso di turisti».
La nuova sede della ditta sorgerà a poca distanza da quella attuale, sempre nella stessa via. «Abbiamo trovato un capannone di 1500 metri quadrati, ovvero tre volte più grande di quello attuale e abbiamo deciso di trasferirci lì. Per noi rappresenta una grandissima opportunità perché questo ampliamento ci darà la possibilità di lavorare di più e con maggior intensità. Inoltre fuori dal nuovo capannone avremo un grande piazzale sul quale è possibile costruire. Insomma, si tratta di un'ottima occasione che vogliamo sfruttare al meglio».
Hotel Palazzo, Tower Plaza di Pisa, l'Excelsior, il San Regis e molte altre catene di lusso come l'Hilton e l'Nh sono i nomi degli alberghi che la Lavabianco 2000 serve durante la stagione turistica. Tutti marchi di garanzia e qualità che sono riconosciuti in tutto il mondo. «Certo, noi facciamo parte di un gruppo che si occupa di alberghi di lusso, lavoriamo con i più grandi hotel a livello internazionale e perciò dobbiamo mantenere una reputazione. Tutto quello che facciamo dev'essere ben calcolato e valutato attentamente. La scelta di allargarci sul territorio livornese non è stata casuale, ma è il risultato di una strategia precisa. In Versilia abbiamo già tanti clienti, che serviamo grazie alla sede di Livorno, vista la vicinanza con la costa nord della Toscana. Ma con questo ampliamento l'obiettivo è quello di espanderci anche in Maremma, dove il turismo va molto e dove sono presenti tantissimi hotel».
Ancora però la nuova sede è un cantiere a cielo aperto perché in questo periodo di transizione i locali sono chiusi. Ma quando inizierà la nuova stagione, la lavanderia industriale di Damiano Innocenti aprirà direttamente nel nuovo locale. «Sarà a circa 200 metri da quello di adesso, sempre in via degli Arrotini. Stiamo facendo i lavori nello stabilimento nuovo e quando apriremo, lo faremo lì. Quest'anno la stagione inizierà in anticipo perché Pasqua cade il primo aprile, perciò già da fine marzo saremo attivi». Al Picchianti, dunque, ci sarà bisogno di una maggior manodopera perché i 25 dipendenti di adesso non potranno più bastare. «Come azienda abbiamo l'obiettivo di assumere personale del posto. Siamo una ditta seria, paghiamo sistematicamente e offriamo contratti regolari. Stiamo aperti dalle 6 del mattino alle 19 e facciamo i turni. Abbiamo assunto anche lavoratori provenienti da Pisa o da Prato perché purtroppo in città non abbiamo trovato grande richiesta. Speriamo di poter dare lavoro a più livornesi possibile con questa espansione. Chi fosse interessato al lavoro, potrà portare il proprio curriculum in via degli Arrotini 13 da metà gennaio in poi. Lì sarà sempre presente un nostro referente che valuterà i vari profili. In futuro vorremo rimanere aperti tutto l'anno, quindi il lavoro da fare sarà tanto. Siamo convinti di aver fatto la scelta giusta».
Intanto è certo che si tratta di una scelta che infonde ottimismo anche nella realtà in cui andrà ad operare e cioè Livorno che avrà la possibilità di vedere nuovi posti di lavoro e nuovi assunti.
«Siamo già presenti da anni a Livorno – spiega Innocenti – ma a breve ci ingrandiremo perché vogliamo puntare tutto su questa città». La Lavabianco, infatti, ha la sede principale a Vaiano, in provincia di Prato, e lavora con i più grandi hotel di tutta Italia. Per intercettare meglio anche le strutture sul litorale toscano, però, l'azienda aveva bisogno di un avamposto sul mare in una zona che stesse a metà tra la Versilia e la Maremma. E Livorno da questo punto di vista si prestava alla perfezione.
«Abbiamo festeggiato i 50 anni di attività nel 2017, ma siamo già orientati verso il futuro. A Livorno abbiamo un capannone di 500 metri quadrati in via degli Arrotini 13, in zona Picchianti. Lavoriamo da aprile a novembre, per servire gli alberghi della zona durante la bella stagione, quando c'è un maggior flusso di turisti».
La nuova sede della ditta sorgerà a poca distanza da quella attuale, sempre nella stessa via. «Abbiamo trovato un capannone di 1500 metri quadrati, ovvero tre volte più grande di quello attuale e abbiamo deciso di trasferirci lì. Per noi rappresenta una grandissima opportunità perché questo ampliamento ci darà la possibilità di lavorare di più e con maggior intensità. Inoltre fuori dal nuovo capannone avremo un grande piazzale sul quale è possibile costruire. Insomma, si tratta di un'ottima occasione che vogliamo sfruttare al meglio».
Hotel Palazzo, Tower Plaza di Pisa, l'Excelsior, il San Regis e molte altre catene di lusso come l'Hilton e l'Nh sono i nomi degli alberghi che la Lavabianco 2000 serve durante la stagione turistica. Tutti marchi di garanzia e qualità che sono riconosciuti in tutto il mondo. «Certo, noi facciamo parte di un gruppo che si occupa di alberghi di lusso, lavoriamo con i più grandi hotel a livello internazionale e perciò dobbiamo mantenere una reputazione. Tutto quello che facciamo dev'essere ben calcolato e valutato attentamente. La scelta di allargarci sul territorio livornese non è stata casuale, ma è il risultato di una strategia precisa. In Versilia abbiamo già tanti clienti, che serviamo grazie alla sede di Livorno, vista la vicinanza con la costa nord della Toscana. Ma con questo ampliamento l'obiettivo è quello di espanderci anche in Maremma, dove il turismo va molto e dove sono presenti tantissimi hotel».
Ancora però la nuova sede è un cantiere a cielo aperto perché in questo periodo di transizione i locali sono chiusi. Ma quando inizierà la nuova stagione, la lavanderia industriale di Damiano Innocenti aprirà direttamente nel nuovo locale. «Sarà a circa 200 metri da quello di adesso, sempre in via degli Arrotini. Stiamo facendo i lavori nello stabilimento nuovo e quando apriremo, lo faremo lì. Quest'anno la stagione inizierà in anticipo perché Pasqua cade il primo aprile, perciò già da fine marzo saremo attivi». Al Picchianti, dunque, ci sarà bisogno di una maggior manodopera perché i 25 dipendenti di adesso non potranno più bastare. «Come azienda abbiamo l'obiettivo di assumere personale del posto. Siamo una ditta seria, paghiamo sistematicamente e offriamo contratti regolari. Stiamo aperti dalle 6 del mattino alle 19 e facciamo i turni. Abbiamo assunto anche lavoratori provenienti da Pisa o da Prato perché purtroppo in città non abbiamo trovato grande richiesta. Speriamo di poter dare lavoro a più livornesi possibile con questa espansione. Chi fosse interessato al lavoro, potrà portare il proprio curriculum in via degli Arrotini 13 da metà gennaio in poi. Lì sarà sempre presente un nostro referente che valuterà i vari profili. In futuro vorremo rimanere aperti tutto l'anno, quindi il lavoro da fare sarà tanto. Siamo convinti di aver fatto la scelta giusta».
Intanto è certo che si tratta di una scelta che infonde ottimismo anche nella realtà in cui andrà ad operare e cioè Livorno che avrà la possibilità di vedere nuovi posti di lavoro e nuovi assunti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
