Il Tirreno

Prato

silvia, 45 anni 

«Ho vissuto a lungo in una roulotte semi-distrutta»

PRATO. Silvia (nome di fantasia) ha 45 anni. Italiana, risiede a Prato, e almeno dal 2009 viene alla mensa La Pira. La sua, come molte altre, è una vita con la scala in salita. Fino a qualche tempo...

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PRATO. Silvia (nome di fantasia) ha 45 anni. Italiana, risiede a Prato, e almeno dal 2009 viene alla mensa La Pira. La sua, come molte altre, è una vita con la scala in salita. Fino a qualche tempo fa viveva in una roulotte semidistrutta a San Giusto, senza acqua nè luce. Una vita difficile. Ora, da due anni Silvia vive al Soccorso in una casa di accoglienza, con altre donne e altre persone con le quali ogni giorno viene qui in via del Carmine. «Non ho lavoro e la mia situazione è precipitata quando mi sono separata anni fa. Non sapevo più dove vivere e così mi sono ritrovata a sopravvivere in roulotte, dalla quale poi mi ha tolto la polizia municipale. La roulotte poi è stata tolta». Vita difficile con probabili complicazioni precedenti. Ma la donna sorride, dice che alla mensa si trova bene, che tutti i giorni non sono uguali, che qualche volta è felice e qualche volta non lo è per niente.

«Se avessi un lavoro – prosegue – qualsiasi lavoro mi va bene e potessi avere anche una stanza tutta mia». Giuseppe in sala, 66 anni, italiano è sornione: «Difficile raccontare la mia vita, ho spesso vuoti di memoria. Cosa vuole che possa raccontare», chiude in fretta. (a.f.)

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