Il dolore
Forza Italia: "Pollice verso per la giunta Biffoni"
Prato, bilancio di fine anno assai critico per i risultati ottenuti dall'amministrazione comunale. Critiche su sanità, cultura, vicenda aeroporto e parco urbano
PRATO. Bocciato in pieno da parte di Forza Italia l’operato della giunta Biffoni: “Una città che ogni giorno va sempre più giù”, commenta la capogruppo di Fi in consiglio comunale Rita Pieri.
Opposizione costruttiva. “Noi siamo per un’opposizione seria – sottolinea Pieri – e prendiamo le distanze da quella becera e urlata. Così abbiamo sempre fatto e così continueremo a fare”.
Sanità. "Manca un progetto completo sulla sanità – sostiene Rita Pieri – Di Villa Fiorita, ad esempio, nessuno ne parla e per quanto riguarda l’ampliamento dell’ospedale lo direi a testa bassa, perché questo rappresenta il fallimento del Pd. Già al tempo del sindaco Romagnoli facemmo presente che la nuova struttura non avrebbe risposto alle esigenze della città, ma nessuno ci ha ascoltati. E adesso invece sembra che l'ampliamento venga sbandierato come una vittoria. Verrà demolito il vecchio ospedale, verrà fatto il Sottopasso ma non c’è nulla di concreto”.
Cultura. "Nessuno accenna a Gonfienti, oppure alla Cascine di Tavole – aggiunge Pieri – La fattoria medicea muore giorno dopo giorno, ma la giunta pensa a fare il parco della città. Il Pecci non ha un dirigente, il Met è un altro punto interrogativo e la giunta attuale è andata avanti grazie a quanto fatto dalla precedente amministrazione di centro destra”.
Contraddizioni. “Noto che c’è confusione – dice il consigliere Giorgio Silli – Un giorno si dice bianco e quello dopo invece nero. Sia il sindaco che il Pd si definiscono contro il nuovo aeroporto – afferma – ma nessuno firma il ricorso ala Tar. Lo stesso sindaco si dice prima contro il termovalorizzatore Gida per poi trovare un accordo e sponsorizzare l’inceneritore a Case Passerini. Sull’ospedale: prima è una cosa meravigliosa, ora gongolano per i soldi per l’ampliamento. Sui migranti prima si fa posto per poi prendere le distanze da un fenomeno creato da chi c’è al governo negli ultimi anni. Per non parlare della sicurezza che rappresenta un fallimento totale".
Città che ha perso identità. Definisce così Prato la coordinatrice provincia di Fi Erica Mazzetti. “Questa amministrazione – dice – ha messo in campo tanti progetti ma il problema è realizzarli. Penso al nodo del Soccorso e alla demolizione del vecchio ospedale, scelta a mio avviso scellerata. Non c’è bisogno di un parco, Prato ne ha. Andrebbero, appunto, valorizzati quelli esistenti. Il punto è che si è persa l’idea di bene comune. Il centro piange ma non si fa niente, sugli eventi natalizi stendiamo un velo e poi per il concerto del 31 dicembre si chiude per tre giorni piazza San Francesco, l’unica piazza del centro dove si può parcheggiare".
Provincia. Interviene anche la consigliera provinciale di Fi Eva Betti. “La provincia – termina – ha ancora competenze importanti. Ma viene gestita in maniera impreparata e frettolosa e manca una progettualità”.
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