Sicurezza
Dalla tradizione alla crescita ecco i tre “Stefanini d’oro”
L’annuncio al termine del solenne pontificale in cattedrale nel giorno del patrono Agostinelli: grazie anche a loro, possiamo essere città della speranza per molti
3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Cambi Luigi srl, Officina Romagnoli e Ro.ial srl sono le tre aziende vincitrici dell’ottava edizione del premio Santo Stefano. La proclamazione è avvenuta ieri martedì, nella cattedrale di Prato al termine del solenne pontificale celebrato nel giorno di Santo Stefano, patrono della città. Proprio per questo il riconoscimento è anche chiamato con il nome di «Stefanino d’oro», alla stregua del noto «Ambrogino» milanese. È stato il vescovo Franco Agostinelli ad annunciare i nomi dei vincitori per conto del comitato promotore del premio, promosso da Diocesi, Comune e Provincia di Prato, Fondazione Cassa di risparmio e Camera di commercio. I titolari delle tre aziende sono stati avvertiti del risultato ottenuto al termine del pontificale.
«Ringrazio la nostra Chiesa e la città di Prato di essere così ricca di tante e benefiche opere che rispondono a problemi reali delle persone. Oltre che “città di Maria” e “città del lavoro”, siamo anche “città della speranza” per molti» ha sottolineato Franco Agostinelli.
La Cambi Luigi è una storica azienda tessile del distretto pratese, l’Officina Romagnoli realizza sofisticati impianti ad aria compressa e la Ro.ial è una azienda di caratura europea nel campo del tessuto non tessuto e carta a secco. «Anche quest’anno vogliamo premiare coloro che si impegnano a concorrere per lo sviluppo e la coesione sociale a Prato – ha detto il vescovo – e come avvenuto in passato i nomi in lizza erano molti di più, ciò significa che il nostro territorio è vitale e in salute». In otto edizioni il premio Santo Stefano è stato consegnato a più di venti aziende.
La cerimonia di consegna degli «Stefanini» avverrà nel mese di febbraio, in data ancora da definire ma molto probabilmente sarà il primo sabato del mese.
Cambi Luigi srl. Attiva dal 1949, la Cambi Luigi rappresenta una tra le aziende storiche del distretto pratese operante nel settore della follatura, finissaggio e tintoria. Si trova subito dopo le mura cittadine in uno stabilimento di oltre 15mila metri quadri. Oggi ha oltre cento dipendenti ed è molto attenta al benessere del proprio personale.
Officina Romagnoli. Nata nel 1970 grazie al fondatore Gianfranco Romagnoli, l’Officina Romagnoli, inizia la propria attività con la fornitura di impianti ad aria compressa alle industrie tessili in una Prato in forte espansione. Col tempo l’azienda si diversifica e si è specializza in tutti i campi dove sono presenti impianti di aria compressa, come quelli nella produzione di bottiglie in pet, gli impianti biomedicali e le macchine per il lavaggio industriale.
Ro.ial srl. È una azienda leader in Italia e tra le prime in Europa nella produzione di articoli monouso in tessuto non tessuto e carta a secco, i cui numeri in termini dimensionali, di fatturato e di diffusione nel mercato si sono sviluppati esponenzialmente in questi primi vent’anni della sua attività. L’impresa ha come obiettivi prioritari la qualità dei prodotti e la creazione di valore nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente con una forte sensibilità verso la salute e il benessere dell’uomo. L’azienda si trova ad Agliana ed ha sede legale a Prato in via Pistoiese, dove aveva fino a pochissimi anni fa la produzione principale.
«Ringrazio la nostra Chiesa e la città di Prato di essere così ricca di tante e benefiche opere che rispondono a problemi reali delle persone. Oltre che “città di Maria” e “città del lavoro”, siamo anche “città della speranza” per molti» ha sottolineato Franco Agostinelli.
La Cambi Luigi è una storica azienda tessile del distretto pratese, l’Officina Romagnoli realizza sofisticati impianti ad aria compressa e la Ro.ial è una azienda di caratura europea nel campo del tessuto non tessuto e carta a secco. «Anche quest’anno vogliamo premiare coloro che si impegnano a concorrere per lo sviluppo e la coesione sociale a Prato – ha detto il vescovo – e come avvenuto in passato i nomi in lizza erano molti di più, ciò significa che il nostro territorio è vitale e in salute». In otto edizioni il premio Santo Stefano è stato consegnato a più di venti aziende.
La cerimonia di consegna degli «Stefanini» avverrà nel mese di febbraio, in data ancora da definire ma molto probabilmente sarà il primo sabato del mese.
Cambi Luigi srl. Attiva dal 1949, la Cambi Luigi rappresenta una tra le aziende storiche del distretto pratese operante nel settore della follatura, finissaggio e tintoria. Si trova subito dopo le mura cittadine in uno stabilimento di oltre 15mila metri quadri. Oggi ha oltre cento dipendenti ed è molto attenta al benessere del proprio personale.
Officina Romagnoli. Nata nel 1970 grazie al fondatore Gianfranco Romagnoli, l’Officina Romagnoli, inizia la propria attività con la fornitura di impianti ad aria compressa alle industrie tessili in una Prato in forte espansione. Col tempo l’azienda si diversifica e si è specializza in tutti i campi dove sono presenti impianti di aria compressa, come quelli nella produzione di bottiglie in pet, gli impianti biomedicali e le macchine per il lavaggio industriale.
Ro.ial srl. È una azienda leader in Italia e tra le prime in Europa nella produzione di articoli monouso in tessuto non tessuto e carta a secco, i cui numeri in termini dimensionali, di fatturato e di diffusione nel mercato si sono sviluppati esponenzialmente in questi primi vent’anni della sua attività. L’impresa ha come obiettivi prioritari la qualità dei prodotti e la creazione di valore nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente con una forte sensibilità verso la salute e il benessere dell’uomo. L’azienda si trova ad Agliana ed ha sede legale a Prato in via Pistoiese, dove aveva fino a pochissimi anni fa la produzione principale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
