Sicurezza
Mille candidature per il film del regista pratese Matteo Querci
Prato, la sceneggiatura di "Forse è solo mal di mare" è di Tommaso Santi. Il lungometraggio è ambientato a Linosa
PRATO. Oltre mille candidature, anche da Svizzera, Francia, Spagna, Norvegia e Stati Uniti, per il lungometraggio di Matteo Querci. La neonata casa di produzione cinematografica Castle Pictures, in collaborazione con Toscana Film Commission, ha scelto gli spazi delle Manifatture Digitali del Cinema di Prato come sede della prima sessione di casting avvenuta nei giorni 20 e 21 dicembre scorsi.
Il regista pratese, le cui opere sono state in concorso in più edizioni del David di Donatello e del Festival di Cannes, è impegnato in un nuovo ambizioso progetto cinematografico.
“Forse è solo mal di mare” è una commedia con un po' d’amore, un po' di ironia e molta tenerezza.
Una sceneggiatura originale, quella scritta da Tommaso Santi, anche per la location in cui è ambientata la storia: il contesto unico e meraviglioso di un'isola sperduta nel mediterraneo, Linosa.
La piccola comunità ha accolto con grande entusiasmo la notizia, manifestando da subito grande interesse e disponibilità ad ospitare la troupe che si trasferirà sull'isola per due mesi nel periodo tra aprile e maggio 2018.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.15924909:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2017/09/30/news/nel-convento-s-caterina-e-nata-la-casa-del-cinema-1.15924909]]
Alcune riprese saranno effettuate anche a Prato, dando spazio agli scorci più interessanti della città toscana e coinvolgendo oltre 150 comparse.
Nei primi mesi del nuovo anno sono in programma ulteriori sessioni di casting a Palermo, Lampedusa e Prato per i ruoli principali e secondari.
Gli ingredienti del film sono questi: un pescatore toscano che aspetta invano il ritorno della sua ex moglie, un'affascinante professoressa che arriva dal nord, gli isolani impegnati nella preparazione della festa del santo patrono e una pianista adolescente che sogna di scoprire cosa c'è dall’altra parte del mare, in un mondo pressoché sconosciuto.
Insomma, quanto basta per far emozionare, con una storia divertente, che affronta l'eterno dilemma che attraversa tutte le persone che vivono in una prigione dorata che odora di salsedine: restare o salpare?
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.16281837:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16281837:1652360056/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
