Italia
Ventotto presepi in mostra nel chiesino e uno vivente a Iolo
Tante le iniziative realizzate a Prato e in provincia A Gavigno personaggi a grandezza naturale
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PRATO. Natale, tempo di presepi. Ecco una carrellata di quelli che si possono ammirare.
In centro. Sono 28 i presepi esposti presso il chiesino della Madonna del buon consiglio in via Garibaldi. Una bella mostra, frutto del lavoro dei ragazzi di diverse parrocchie della diocesi che hanno preso parte al concorso “Presepiando al catechismo”, che si potrà visitare fino al 5 gennaio (ogni giorno dalle ore 15 alle 19). Nel pomeriggio del 6 gennaio in cattedrale saranno resi noti i nomi dei tre primi classificati che saranno premiati dal vescovo monsignor Franco Agostinelli. L’idea della mostra è dell’ufficio catechistico diocesano, diretto da don Carlo Geraci, e l’intento era quello di riscoprire uno dei simboli del Natale, il presepe appunto. Interessante è vedere come i ragazzi hanno risposto all’iniziativa realizzando la scena della nascita di Gesù utilizzando diversi materiali: dalla pasta di sale ai sassi sui quali sono stati dipinti Maria, Giuseppe, Gesù e i pastori, per passare a personaggi fatti con la carta
Iolo. Evento da non perdere è quello a Iolo dove per la sera del 24 dicembre è in programma il presepe vivente. A partire dalle ore 20 la località si trasformerà con figuranti che vestiranno i panni della Sacra famiglia, dei pastori e in più ci saranno animali veri. Il presepe vivente è organizzato dalla Misericordia del paese. Tanti i volontari che hanno lavorato per la realizzazione dell’evento. Duecento i figuranti. Il presente vivete si potrà ammirare fino a mezzanotte e poi il 6 gennaio dalle 17 quando arriveranno anche i Re Magi. Un paio di giorni fa un altro presente vivente è andato in scena a Narnali all’interno dell’antico chiesino in via Pistoiese.
Oste. Nella chiesa di Oste ecco il grande presepe artistico, allestito in tre settimane di lavoro da Maycol Stefani, Daniele Masciotra, Massimiliano Senesi, Manuele e Andrea Ballotti. Una rappresentazione suggestiva impreziosita da effetti scenici e sonori e dedicata, per questa edizione, al tema dell’accoglienza e che si potrà vedere fino al 2 febbraio, ogni giorno dalle ore 9 alle 19. Anche quest’anno la parrocchia di Oste promuove il concorso del presepe. Per iscriversi c’è tempo fino alla vigilia di Natale. Una giuria girerà poi tra i vari presepi, decretando il vincitore che sarà proclamato il giorno dell’Epifania, durante la messa delle 11. Per aderire all’iniziativa basta compilare la scheda d’adesione che si può ritirare alla chiesa di Oste oppure scaricabile dal sito www.parrocchiaoste.it.
Gavigno. A distanza di 80 anni, su idea della Pro Loco di Gavigno, torna in paese il presepe con le statue a grandezza naturale e realizzate con materiali quasi tutti di riciclo.
Vergaio. E dopo alcuni anni di interruzione torna a Vergaio, grazie al neo nato gruppo “Presepisti vergaiesi” e con la collaborazione del parroco don Rudy Lafazia, il presepe artistico che ha aderito a “Terre di presepi”. Presso il gruppo è possibile richiedere il “Passaporto del presepista pellegrino” che vedrà l’apposizione di un timbro per quei presepi aderenti al progetto e che il pellegrino andrà a visitare. Il presepe si potrà visitare il sabato 15,30-17,30 e la domenica e i festivi dalle 15,30 alle 19,30. Azelio Biagioni
In centro. Sono 28 i presepi esposti presso il chiesino della Madonna del buon consiglio in via Garibaldi. Una bella mostra, frutto del lavoro dei ragazzi di diverse parrocchie della diocesi che hanno preso parte al concorso “Presepiando al catechismo”, che si potrà visitare fino al 5 gennaio (ogni giorno dalle ore 15 alle 19). Nel pomeriggio del 6 gennaio in cattedrale saranno resi noti i nomi dei tre primi classificati che saranno premiati dal vescovo monsignor Franco Agostinelli. L’idea della mostra è dell’ufficio catechistico diocesano, diretto da don Carlo Geraci, e l’intento era quello di riscoprire uno dei simboli del Natale, il presepe appunto. Interessante è vedere come i ragazzi hanno risposto all’iniziativa realizzando la scena della nascita di Gesù utilizzando diversi materiali: dalla pasta di sale ai sassi sui quali sono stati dipinti Maria, Giuseppe, Gesù e i pastori, per passare a personaggi fatti con la carta
Iolo. Evento da non perdere è quello a Iolo dove per la sera del 24 dicembre è in programma il presepe vivente. A partire dalle ore 20 la località si trasformerà con figuranti che vestiranno i panni della Sacra famiglia, dei pastori e in più ci saranno animali veri. Il presepe vivente è organizzato dalla Misericordia del paese. Tanti i volontari che hanno lavorato per la realizzazione dell’evento. Duecento i figuranti. Il presente vivete si potrà ammirare fino a mezzanotte e poi il 6 gennaio dalle 17 quando arriveranno anche i Re Magi. Un paio di giorni fa un altro presente vivente è andato in scena a Narnali all’interno dell’antico chiesino in via Pistoiese.
Oste. Nella chiesa di Oste ecco il grande presepe artistico, allestito in tre settimane di lavoro da Maycol Stefani, Daniele Masciotra, Massimiliano Senesi, Manuele e Andrea Ballotti. Una rappresentazione suggestiva impreziosita da effetti scenici e sonori e dedicata, per questa edizione, al tema dell’accoglienza e che si potrà vedere fino al 2 febbraio, ogni giorno dalle ore 9 alle 19. Anche quest’anno la parrocchia di Oste promuove il concorso del presepe. Per iscriversi c’è tempo fino alla vigilia di Natale. Una giuria girerà poi tra i vari presepi, decretando il vincitore che sarà proclamato il giorno dell’Epifania, durante la messa delle 11. Per aderire all’iniziativa basta compilare la scheda d’adesione che si può ritirare alla chiesa di Oste oppure scaricabile dal sito www.parrocchiaoste.it.
Gavigno. A distanza di 80 anni, su idea della Pro Loco di Gavigno, torna in paese il presepe con le statue a grandezza naturale e realizzate con materiali quasi tutti di riciclo.
Vergaio. E dopo alcuni anni di interruzione torna a Vergaio, grazie al neo nato gruppo “Presepisti vergaiesi” e con la collaborazione del parroco don Rudy Lafazia, il presepe artistico che ha aderito a “Terre di presepi”. Presso il gruppo è possibile richiedere il “Passaporto del presepista pellegrino” che vedrà l’apposizione di un timbro per quei presepi aderenti al progetto e che il pellegrino andrà a visitare. Il presepe si potrà visitare il sabato 15,30-17,30 e la domenica e i festivi dalle 15,30 alle 19,30. Azelio Biagioni
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