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Prato

Sequestrata la cocaina delle feste

Sequestrata la cocaina delle feste

I carabinieri fermano cinque albanesi e mettono le mani su oltre sei chili di droga: il grosso era nascosto a Prato

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PRATO. La palla di neve è diventata una valanga e nelle mani dei carabinieri, partendo da un semplice controllo su strada, sono finiti oltre sei chili di cocaina. Una brutta notizia per le migliaia di consumatori sparsi tra Prato e Firenze a cui la droga era destinata, ma soprattutto per cinque trafficanti albanesi, che sono finiti in manette e ora sono chiusi nel carcere di Sollicciano.

Tutto è iniziato la scorsa notte all’Osmannoro (Sesto Fiorentino), dove i carabinieri in borghese della Compagnia di Borgo San Lorenzo, impegnati in un servizio anti-droga agli ordini del maggiore Paolo Bigi, hanno seguito due albanesi sospettati di essere spacciatori. I due sono stati visti mentre si incontravano con un connazionale davanti a un locale e, dopo un veloce scambio di pacchetti, si sono allontanati.

I carabinieri hanno dapprima fermato il presunto fornitore e lo hanno trovato in possesso di 523 grammi di cocaina, poi hanno bloccato i due connazionali, che avevano acquistato 300 grammi di cocaina.

Poteva finire lì, con un ottimo risultato per un semplice controllo su strada, ma era solo l’inizio. Il grosso della droga era ancora nascosta in posti che gli spacciatori ritenevano sicuri e invece non lo erano. Uno dei due albanesi fermati dopo lo scambio all’Osmannoro vive in centro a Prato. Non ha fatto in tempo ad avvertire l’amico che custodiva la cocaina. I carabinieri hanno individuato l’abitazione e hanno fatto irruzione, trovando il quarto albanese che era stato lasciato a fare la guardia a un chilo e mezzo di cocaina, oltre a 21.460 euro in contanti in banconote da 20 e 50 euro. Anche questo albanese è finito in manette, mentre negli stessi minuti altri carabinieri raggiungevano un’abitazione di San Donnino, dove è stato trovato il quinto albanese insieme a un altro mezzo chilo di cocaina.

E non era ancora finita, perché sviluppando le indagini e sentendo la gente del posto, i carabinieri di Borgo hanno scoperto che gli albanesi di Prato avevano in uso uno scantinato in un vicino condominio. Qui ieri mattina hanno trovato altri tre chili e mezzo di cocaina.

Una disfatta su tutto il fronte per i cinque trafficanti che hanno investito alcune decine di migliaia di euro nella droga (al dettaglio avrebbe fruttato non meno di 300.000 euro) e se la sono vista sparire da sotto il naso. I nomi dei cinque, di età compresa tra 30 e 41 anni, non sono stati resi noti. Presto compariranno davanti al giudice per la convalida. (p.n.)

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