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Prato

Vanno all’asta l’ex cementizia e il cantiere di via Filzi

Vanno all’asta l’ex cementizia e il cantiere di via Filzi

Prato, la procedura di vendita è iniziata già nel marzo 2016 per un lotto valutato 3.150.000 euro, due terreni a Scarperia e San Piero a Sieve, ma avrà il suo clou il 18 gennaio, quando saranno aperte le buste

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PRATO. Vanno all’asta i pezzi pregiati del fallimento della ex Valore spa, la società immobiliare dell’architetto Giovanni Valentini caduta sotto il peso dei debiti nell’aprile del 2013. La procedura di vendita è iniziata già nel marzo 2016 per un lotto valutato 3.150.000 euro, due terreni a Scarperia e San Piero a Sieve, ma avrà il suo clou tra un mese, il 18 gennaio, quando saranno aperte le buste con le offerte per due proprietà molto conosciute dai pratesi, per motivi diversi: il cantiere per civili abitazioni e spazi commerciali mai finito in via Filzi (e nel frattempo diventato rifugio di sbandati); e il complesso edilizio dell’ex Cementificio Marchino di via Firenze 91 alla Macine, conosciuto meglio come l’ex Cementizia, ora in abbandono.

Gli “inviti a offrire” sono stati pubblicati dal notaio Laura Biagioli, delegata dalla cancelleria fallimentare del Tribunale a seguire le operazioni di vendita dei diversi lotti. Il lotto più importante è costituito dal cantiere mai finito in via Filzi, otto piani fuori terra per complessive 28 unità immobiliari destinate a civile abitazione di 4 e 5 vani, oltre a 40 box auto nei due piani interrati. Il prezzo base è di 6 milioni e 515mila euro e le offerte saranno esaminate a partire dal 14 febbraio.

Un altro lotto consiste in un immobile sempre in via Filzi costituito da quattro piani fuori terra ad uso commerciale e abitativo, con 32 autorimesse. Su questi immobili sembra si sia acceso un notevole interesse degli investitori, tanto che i curatori fallimentari Evaristo Ricci e Paolo Biancalani contano di chiudere in fretta. In particolare ci sarebbe un grosso interesse da parte di investitori cinesi, ai quali fa gola la posizione strategica del cantiere nel cuore di Chinatown, ma ancora non c’è nulla di scritto. E visto com’è andata la vendita del terreno del Comune a Iolo (per il quale si è detto che c’erano molti interessi cinesi, ma che poi è stato aggiudicato all’unica offerta italiana) la prudenza è d’obbligo. L’ex cementizia della Macine, in stato di abbandono, viene invece valutata 4 milioni e 253mila euro.
 

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