Sicurezza
Disoccupato ma ricco spacciava al Cantiere
La polizia arresta un pratese di 45 anni che riforniva di cocaina alcuni ristoratori Nell’abitazione trovati anche sostanze dopanti e quasi 8.000 euro in contanti
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PRATO. La squadra mobile ha stroncato un vasto giro di spaccio di varie sostanze che gravitatava nella zona del Cantiere, tra La Pietà e la Passerella, ed aveva come organizzatori e acquirenti tutti pratesi. Un quarantacinquenne, disoccupato ma con un discreto tenore di vita, è stato arrestato per spaccio. Tutto è nato da una serie di appostamenti e servizi di osservazione nella zona, dove, in modo discreto, i poliziotti hanno scoperto il via vai di gente intorno ad un’abitazione di via Anile.
Gli operatori dell’Antidroga, posizionati in modo defilato, sono riusciti nell’arco di circa quattro ore, a confermare questi sospetti. Identificate quattro persone che, dopo aver incontrato l’uomo residente in via Anile, si sono allontanati dalla zona del Cantiere a bordo delle proprie auto. Successivamente sono stati fermati da altri poliziotti tra viale Piave, via della Fonderia, via Amendola e ponte al Mercatale. Gli uomini, pratesi di 54, 51, 37 e 31 anni, lavorano nel settore della ristorazione. Perquisiti, sono stati trovati in possesso di 2,30 grammi di cocaina: i quattro hanno ammesso di averla appena acquistata in via Anile. Uno di loro aveva anche 3,17 grammi di hashish. La polizia li ha condotti in questura e segnalati alla prefettura in qualità di assuntori di droghe.
Alle 2 di giovedì notte, venerdì 15, è scattato il blitz in casa del sospetto spacciatore di via Anile: si tratta di un quarantacinquenne pratese, incensurato e, almeno teoricamente, disoccupato, ma che tuttavia conduce un tenore di vita insolitamente elevato, disponendo peraltro di un’auto e di uno scooter di un certo valore, entrambi acquistati di recente. Il suo nome non è stato fornito dalla polizia.
La perquisizione nell’abitazione ha consentito di trovare un po’ di tutto: 120 bustine-dosi di cellophane bianco contenenti sostanza stupefacente di tipo cocaina per un totale di 67,85 grammi; 5 confezioni di farmaci contenenti ormoni dopanti e denaro contante per complessivi 7.870 euro, anche questo sequestrato quale verosimile provento dell’attività di spaccio.
L’uomo è stato arrestato per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli operatori dell’Antidroga, posizionati in modo defilato, sono riusciti nell’arco di circa quattro ore, a confermare questi sospetti. Identificate quattro persone che, dopo aver incontrato l’uomo residente in via Anile, si sono allontanati dalla zona del Cantiere a bordo delle proprie auto. Successivamente sono stati fermati da altri poliziotti tra viale Piave, via della Fonderia, via Amendola e ponte al Mercatale. Gli uomini, pratesi di 54, 51, 37 e 31 anni, lavorano nel settore della ristorazione. Perquisiti, sono stati trovati in possesso di 2,30 grammi di cocaina: i quattro hanno ammesso di averla appena acquistata in via Anile. Uno di loro aveva anche 3,17 grammi di hashish. La polizia li ha condotti in questura e segnalati alla prefettura in qualità di assuntori di droghe.
Alle 2 di giovedì notte, venerdì 15, è scattato il blitz in casa del sospetto spacciatore di via Anile: si tratta di un quarantacinquenne pratese, incensurato e, almeno teoricamente, disoccupato, ma che tuttavia conduce un tenore di vita insolitamente elevato, disponendo peraltro di un’auto e di uno scooter di un certo valore, entrambi acquistati di recente. Il suo nome non è stato fornito dalla polizia.
La perquisizione nell’abitazione ha consentito di trovare un po’ di tutto: 120 bustine-dosi di cellophane bianco contenenti sostanza stupefacente di tipo cocaina per un totale di 67,85 grammi; 5 confezioni di farmaci contenenti ormoni dopanti e denaro contante per complessivi 7.870 euro, anche questo sequestrato quale verosimile provento dell’attività di spaccio.
L’uomo è stato arrestato per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
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