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Prato

Guerra hi-tech fra ladri e derubati

Guerra hi-tech fra ladri e derubati

Coppia di malviventi ruba nelle auto usando uno scanner, le vittime li fanno scoprire grazie ad un’app 

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PRATO. È una guerra fra ladri e derubato a colpi di alta tecnologia. E a vincerla, in questo caso, è stato il derubato, che ha consentito alla polizia di scoprire e denunciare i due malviventi. Tutto è iniziato con un furto consumato all'interno delle auto parcheggiate nella zona industriale del Macrolotto Uno con l’utilizzo del "jammer", uno scanner in grado di interferire con i segnali radio dei telecomandi di chiusura delle auto. I due autori, un 47enne e un 48enne napoletani, sono stati denunciati dalla polizia per furto aggravato.

Mercoledì intorno alle 13,30 una Volante e una pattuglia della Stradale sono state inviate in via Paronese su richiesta di un commerciante empolese di 50 anni che, in compagnia di un altro commerciante, un varesino di 28 anni, segnalava di stare seguendo su un tablet, grazie all'applicazione trova "I-Phone", gli spostamenti del telefono cellulare del varesino rubato poco prima dall'interno dell'auto dell'empolese. L'auto era stata parcheggiata in viale della Repubblica.

La polizia è riuscita, grazie all'applicazione, a rintracciare una Renault Kangoo parcheggiata in via Toscana. Vicino c'erano due persone impegnate a prelevare soldi da un bancomat. I due sono stati fermati e sono risultati napoletani di 47 anni e 48 anni con precedenti per reati contro il patrimonio.

La perquisizione all'interno della Renault Kangoo ha consentito di trovare due borse contenenti abbigliamento, effetti personali, documenti, il computer e l'I-Phone di proprietà del commerciante varesino, nonché cinque scatole di vino Villa Franciacorta, rubate poco prima dall'auto dell'empolese.

I due commercianti hanno riferito alla polizia di aver poco prima parcheggiato l'auto nel viale della Repubblica, zona museo Pecci, per poi andare a pranzare in un bar. Al ritorno hanno scoperto che la loro auto era stata aperta senza alcuna forzatura. Grazie all'app sono però riusciti a mettersi sulle tracce dei ladri.

Quando i due napoletani sono stati fermati stavano cercando di prelevare denaro dal bancomat usando una delle carte rubate ma già bloccate dal proprietario. Dentro la Kangoo è stato trovato uno scanner jammer, in grado di interferire con i segnali radio dei telecomandi di chiusura delle auto. In questura la polizia ha provveduto a restituire ai due commercianti quanto rubato dai due napoletani, sequestrando sia lo scanner che il denaro, 1.080 euro in loro possesso. Nei loro confronti è stato avviato anche un provvedimento di foglio di via.

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