Il Tirreno

Prato

La stella cometa in S. Domenico

La stella cometa in S. Domenico

Oggi nell’Oratorio di San Sebastiano il concerto d’inaugurazione del prezioso organo restaurato

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PRATO. La stella cometa, puntuale, venerdì scorso è scesa dal campanile di San Domenico per posarsi sulla capanna del presepe nel chiostro. Questo uno degli appuntamenti più suggestivi in programma nel fine settimana. Ma l’Azione cattolica diocesana ha promosso anche altre iniziative di richiamo come il concerto con musiche di Mozart eseguite dal gruppo vocale Hortus Concentus di Prato, la corale San Francesco e Santa Chiara di Montughi e l’orchestra sinfonica Florentia, che si è tenuto sempre venerdì scorso.

Oggi alle 18 il Festival Zipoli dà appuntamento presso l’Oratorio di San Sebastiano in piazza San Domenico per il concerto d’inaugurazione del restauro del prezioso organo antico rimasto muto per molti decenni. L’organo fu costruito da Giacobbe Paoli di Campi Bisenzio nel 1836, ma ingloba canne molto antiche, che risalgono addirittura al Cinquecento. Il restauro è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato (che è anche sponsor insieme alla Banca Fideuram e accanto al Comune di Prato del Festival Zipoli) e dalla CEI con i fondi dell’8 per mille. L’organo di San Sebastiano è dotato dei registri Principale, Ottava, XV, XIX, XXII, Cornetto e Flauto, oltre all’accessorio del Timpano. Collocato in alto sulla grande cantoria sopra il portone d’ingresso diffonde il proprio suono in maniera mirabile grazie anche a un’acustica perfetta. Protagonista del concerto è il Duo Riverberi, costituito da Stefano Pellini all’organo e Pietro Tagliaferri al sassofono. Il programma comprende musiche di Georg Friedrich Händel, in particolare la Suite II dalla celebre Musica sull’acqua in una trascrizione d’epoca per organo solo, l’altrettanto famosa Suite per i reali fuochi d’artificio in un’originale trascrizione per organo e sassofono, oltre a tre pezzi del massimo compositore pratese, Domenico Zipoli. Un’occasione da non perdere per riscoprire un angolo nascosto della città con un antico organo recuperato. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Ieri, inoltre c’è stata l’inaugurazione della mostra dei presepi parrocchiali partecipanti al concorso diocesano «Presepiando al catechismo». Alle 18 si sono aperte le porte del chiesino della Madonna del Buon Consiglio in via Garibaldi, in pieno centro storico. È stato il vescovo Agostinelli ad aprire la prima visita ai trenta elaborati realizzati da altrettante parrocchie pratesi.

«Siamo soddisfatti della risposta – dice don Carlo Geraci – direttore dell’ufficio catechistico diocesano, promotore dell’iniziativa –, per noi è la prima volta e devo dire che abbiamo trovato molto entusiasmo nelle parrocchie». L’idea dell’Ufficio nasce dalla volontà di riscoprire uno dei simboli del Natale, il presepe, per fare una originale catechesi sul significato della Natività. In occasione dell’inaugurazione della mostra «Presepiando», nel chiesino della Madonna del Buon Consiglio, presente anche il «Gruppo Corale di Santa Maria a Colonica», diretto dal Maestro don Romano Faldi, con un programma di brani natalizi.

La mostra è visitabile tutti i giorni, dalle 15 alle 19, fino a venerdì 5 gennaio. Il giorno successivo, sabato 6 gennaio, festa dell’Epifania, in cattedrale saranno proclamati e premiati da monsignor Agostinelli i primi tre classificati.



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