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Prato

Giù dalla finestra, salvata dal passante

Giù dalla finestra, salvata dal passante

Piazza Mercatale: aggrappata per alcuni minuti al terzo piano, poi precipita. L’uomo attutisce la caduta e si rompe un braccio

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PRATO. L’hanno vista penzolare dalla finestra al terzo piano per alcuni interminabili minuti, poi non ce l’ha più fatta a tenersi ed è precipitata da un’altezza di più di dieci metri, finendo su un passante che nel tentativo di attutirne la caduta forse l’ha salvata, e si è fratturato un braccio. Ora una donna sulla cinquantina è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Santo Stefano.

La terribile scena si è materializzata pochi minuti dopo le 21 di ieri in piazza Mercatale. «Ero appena uscito dal lavoro - racconta un ragazzo che ha visto tutto - e mi stavo avviando verso i loggiati quando ho sentito gridare. All’inizio ho pensato a una rapina, poi ho visto un gruppetto di persone che stavano sotto una finestra con le luci spente. Alla finestra era aggrappata una donna che chiedeva aiuto, si reggeva con le mani ma sotto non aveva niente. Mi hanno detto che era lì già da qualche minuto».

In quei concitati attimi i passanti hanno chiamato il 118 e nel frattempo hanno visto lì vicino alcuni sacchi di cartone, due o tre dei quali per pura fortuna contenevano resti di gomma piuma, e li hanno piazzati sotto alla finestra. Giusto in tempo, perché subito dopo la donna non ce l’ha più fatta a tenersi ed è precipitata.

«Nella caduta ha urtato con le gambe in uno spigolo ed è venuta giù in orizzontale - racconta ancora il giovane testimone - Uno di quelli che erano sotto ha provato a prenderla e poi mi hanno detto che si è rotto un braccio».

Un gesto coraggioso, che forse contribuirà a salvare una vita. È ancora presto per dirlo. La donna è stata soccorsa da un’ambulanza della Misericordia, stabilizzata sul posto dal medico e portata d’urgenza in ospedale. Quando l’ambulanza è partita la donna respirava ancora.

In quegli stessi minuti sono iniziate le indagini dei carabinieri per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Per prima cosa i militari hanno verificato che nell’abitazione della donna non ci fosse nessuno. Sul posto sarebbe stato sentito anche l’ex convivente della donna e in breve ci si è orientati verso l’ipotesi del tentativo di suicidio. Si suppone che la donna abbia scavalcato il davanzale ma che poi, all’ultimo momento, non abbia più avuto la forza di gettarsi nel vuoto e ha cercato con tutte le sue forze di rimanere aggrappata.

Ci è rimasta un bel po’ ma non il tempo sufficiente perché qualcuno riuscisse a salire fino al terzo piano e a raggiungerla dall’interno. La porta, d’altra parte, era chiusa e tutto è successo nel giro di pochi minuti.

Anche il coraggioso passante che si è fratturato un braccio nel tentativo di salvare la donna è stato soccorso da un’ambulanza e portato in ospedale per le cure del caso.

Paolo Nencioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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