Il Tirreno

Prato

Prende a calci e pugni un cinese: arrestato un marocchino

Il giovane, che era stato appena scarcerato dalla Dogaia, è accusato di rapina impropria. Fuggito un complice

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PRATO. Un marocchino di 25 anni, appena scarcerato dalla Dogaia dove ha scontato un periodo di detenzione per spaccio di droga, è stato arrestato la scorsa notte dalla polizia con l'accusa di tentata rapina ai danni di un cinese di 53 anni. Il giovane marocchino, insieme a un complice, ha atteso l'orientale davanti alla porta della sua abitazione, in via Livi, e dopo avergli chiesto soldi lo ha preso a calci e pugni, senza riuscire nel suo intento. Pochi minuti dopo, mentre il complice si era già allontanato, il marocchino è stato intercettato da una volante della polizia in via Lazzerini, dove è caduto ed è stato raggiunto dagli agenti che lo hanno arrestato. Il giovane, difeso dall'avvocato Antonio Bertei, è comparso oggi, 1° dicembre, davanti al giudice Silvio De Luca che ha convalidato l'arresto e ha disposto la custodia in carcere fino al 15 dicembre, quando sarà celebrato il processo per direttissima.

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