Attenzione
Passerella griffata dal McDonald’s al Pecci
Prato, è il progetto del Comune, firmato dall’architetto Nio, per garantire un attraversamento sicuro della Declassata a pedoni e bici
PRATO. Come assicurare un attraversamento meno pericoloso della Declassata alle utenze “deboli” in visita al Centro Pecci e e alle varie attività presenti nella zona circostante? A questo problema, ma forse anche in previsione della massiccia affluenza di visitatori prevista per il trentennale del museo, nel giugno prossimo, ha provveduto la giunta Biffoni stanziando 720 mila euro per una passerella ciclopedonale fra due collinette: una davanti al Centro Pecci e l’altra (che nascerà) su via Berlinguer, nel parcheggio accanto al McDonald’s e davanti alla Questura.
Nella scorsa settimana infatti, la giunta ha approvato la delibera redatta dagli assessorati alla mobilità e infrastrutture che hanno inserito il progetto nel Programma urbano di mobilità sostenibile, usufruendo così del finanziamento del ministero dell'Ambiente. Nella delibera infatti si ritiene che l’ area del Centro Pecci, all’uscita del casello autostradale Prato Est, necessiti di un miglioramento della sicurezza delle utenze deboli, ovvero pedoni e ciclisti, attraverso la realizzazione di passerella ciclopedonale.
Infatti, secondo la giunta comunale, la Declassata è una viabilità di scorrimento con pochi collegamenti fra nord e sud, se non all’altezza delle rotonde, che sono però di difficile attraversamento da parte dell’utenza debole che rischia di restare vittima di incidenti, anche gravi, soprattutto nella zona oggetto del progetto. «Si rileva una forte necessità di collegamento in quanto sul lato Sud della Declassata sono collocati gli uffici della Questura e un grande parcheggio scambiatore mentre nell’altro lato ci sono il Museo Pecci e numerose attività a carattere direzionale, residenziale, commerciale oltre al Tribunale» così riporta la delibera.
E allora ecco la soluzione: passerella ciclo-pedonale, disegnata dall’architetto Maurice Nio, che collegherà il parcheggio accanto al McDonald’s e il Museo Pecci con la realizzazione di due collinette create con terra di riporto dove verranno sistemati gli appoggi della passerella. Che sarà illuminata nelle ore notturne e verrà realizzata con tubolari curvi in acciaio di vari diametri, assemblati, trasportati e montati direttamente sul post.
«Il percorso ciclo pedonale, passando sulle nuove colline, connette tramite la passerella i due poli attrattori» continua la delibera, ovvero il Centro Pecci e il parcheggio per bici e per mezzi pubblici.
Il costo previsto è 720 mila euro di cui 555 mila euro per la passerella e i percorsi ciclo perdonali e 165 mila euro per la riorganizzazione della viabilità e la sistemazione della pensilina dei bus. Con la passerella viene riqualificata anche la zona intorno al parcheggio accanto a McDonald’s, area non edificabile, dove era prevista la realizzazione del Parco delle sculture della collezione permanente del Centro Pecci, ora “parcheggiata” lungo la Declassata (la mezzaluna di Staccioli) o nei vari depositi nei sottosuoli e intorno al museo.
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