Il Tirreno

Prato

Omicidio di Modena, un’altra versione: «Mi sono difeso»

PRATO. Il principale sospettato per l’omicidio del ventenne Hu Congling, il ventenne ucciso sabato pomeriggio nella sua abitazione di Modena, ha fornito ai magistrati una versione un po’ diversa da...

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il principale sospettato per l’omicidio del ventenne Hu Congling, il ventenne ucciso sabato pomeriggio nella sua abitazione di Modena, ha fornito ai magistrati una versione un po’ diversa da quella che era trapelata nelle prime ore dopo il fermo. Il diciassettenne di Prato, difeso dall’avvocato Tiziano Veltri, dice di essere andato a Modena per incontrare il ventenne che minacciava di rendere pubbliche alcune sue foto compromettenti e di essersi portato dietro quattro amici perché aveva paura che l’altro potesse aggredirlo. Avrebbe anche detto che era da solo nella stanza col ventenne e che effettivamente c’è stato un litigio. A quel punto avrebbe fatto entrare altri tre amici, mentre il quarto restava fuori a fare da palo, e la situazione è precipitata. Di fatto Hu Congling è stato soffocato con un cuscino e poi il corpo è stato nascosto dentro una valigia prima dell’arrivo del patrigno del giovane.

Oggi a Modena è fissata l’autopsia sulla salma, ma saranno fatti solo i prelievi urgenti. La vera autopsia sarà eseguita in forma di incidente probatorio la prossima settimana, come richiesto dagli avvocati difensori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa