Sicurezza
La questione Direttissima arriva in Parlamento
PRATO. Il maxi cantiere della Direttissima - 3 anni di lavori tra Prato e Bologna, dal 2018 al 20121, per adeguare la linea al grande traffico merci, ampliamdo le gallerie di almeno un metro...
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PRATO. Il maxi cantiere della Direttissima - 3 anni di lavori tra Prato e Bologna, dal 2018 al 20121, per adeguare la linea al grande traffico merci, ampliamdo le gallerie di almeno un metro - approda in Parlamento granzie a un’interrogazione della senatrice di Sinistra Italiana Alessia Petraglia. «Chiediamo di sapere come si intende procedere per i lavori, che partiranno a giugno 2018, per la linea ferroviaria tra Prato e Bologna». La senatrice Petraglia ha presentato l’ interrogazione al ministro delle Infrastrutture e trasporti Graziano Delrio per sostenere «la richiesta legittima dei cittadini di avere un confronto con Rete Ferroviaria Italiana». «È urgente aprire un tavolo di confronto tra comunità locali, Regione e azienda - afferma la senatrice - per limitare i disagi che si avranno con i lavori. Premesso che il trasporto su ferro rappresenta una scelta da sostenere e promuovere, riteniamo che un confronto con i cittadini per capire come si procederà con i lavori e come si andranno ad effettuare le opere compensative, sia necessario». Secondo Lorenzo Chiani, Riccardo Galardini e Andrea Martinelli del coordinamento pratese di Sinistra Italiana «i cittadini sono preoccupati soprattutto per i disagi che come pendolari potrebbero avere, anche a causa della concomitanza con l'apertura di un nuovo cantiere sulla strada statale 325, e chiedono inoltre che si pensi anche al potenziamento di alcune fermate ferroviarie e allo sviluppo di nuove fermate nell'ottica della creazione di un sistema metropolitano locale su treno, che allo stato attuale non risulta né richiesto né previsto in maniera chiara».
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