Sicurezza
Rogo mortale alla Tignamica Interrogati i confezionisti
PRATO. I sostituti procuratori Lorenzo Gestri e Francesco Sottosanti hanno sottoposto a un lungo interrogatorio i due cinesi, marito e moglie, indagati per la morte di due loro connazionali, un uomo...
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PRATO. I sostituti procuratori Lorenzo Gestri e Francesco Sottosanti hanno sottoposto a un lungo interrogatorio i due cinesi, marito e moglie, indagati per la morte di due loro connazionali, un uomo e una donna, nell’incendio che il 26 agosto scorso ha distrutto una ditta tessile abusiva ricavata dentro una civile abitazione di Vaiano. I due cinesi sono agli arresti in carcere. Gli inquirenti li hanno interrogati per oltre sei ore con l’aiuto di un interprete. Sono accusati di omicidio colposo plurimo, incendio colposo e per non aver osservato le normative sul lavoro in termini di sicurezza e prevenzione (omissione dolosa di cautele sui luoghi di lavoro). Marito e moglie, difesi dall’avvocato Gabriele Zanobini, hanno risposto alle domande. L’incendio divampò nella notte, fra un sabato e una domenica, nella mansarda adibita a laboratorio, dove peraltro furono poi trovate 17 postazioni di lavoro. Le due vittime non riuscirono a scappare e morirono per il fuoco. Nella vicenda c’una terza persona indagata, finita agli arresti: la proprietaria italiana della casa trasformata abusivamente in una ditta-fantasma di confezioni tessili.
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