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Direttissima, i sindaci chiedono garanzie

Direttissima, i sindaci chiedono garanzie

VAIANO. I sindaci di Vaiano, Vernio e Cantagallo chiedono garanzie e sostanziali modifiche di fronte al piano definito dalla Regione Toscana e da Rete ferroviaria italiana (RFI), insieme alla Regione...

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VAIANO. I sindaci di Vaiano, Vernio e Cantagallo chiedono garanzie e sostanziali modifiche di fronte al piano definito dalla Regione Toscana e da Rete ferroviaria italiana (RFI), insieme alla Regione Emilia Romagna, per i lavori sulla linea ferroviaria “Direttissima” Prato-Bologna in programma dall’estate 2018.

«Non possiamo che esprimere forte preoccupazione per l’impatto che tali lavori avranno sul territorio – affermano i primi cittadini della Val di Bisenzio – Concordiamo sulla necessità di incrementare il trasporto su ferro, tanto che abbiamo aderito ad ogni ipotesi di mobilità sostenibile, ma ai territori e alle nostre comunità devono essere assicurate alcune garanzie fondamentali. Per questo vogliamo un confronto aperto e vero con la Regione e con RFI».

Due le priorità su cui Bongiorno, Bosi e Morganti, non transigono: la ricerca – e la richiesta è rivolta a RFI – di ogni possibile soluzione tecnica per limitare i disagi di pendolari e cittadini, magari svolgendo i lavori anche di notte e garantendo il passaggio dei treni negli orari di maggiore afflusso anche nei giorni di sabato e domenica, e poi la realizzazione di opere compensative, sia come risarcimento delle difficoltà da affrontare che come investimento, nell’ottica di una metropolitana di superficie.

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