La manifestazione
Pescano nell'Ombrone senza licenza: multati
La polizia provinciale di Prato ha controllato due pescatori abusivi sequestrando le canne e segnalandoli alla Regione per il recupero delle tasse evase
PRATO. Nei giorni scorsi, durante un servizio di pattugliamento del territorio dei Comuni di Poggio a Caiano e Prato, mirato al controllo delle attività ittico-venatorie, personale della polizia provinciale ha proceduto alla verifica di pescatori lungo il torrente Ombrone, in località Ponte a Tigliano – Tavola.
Dal controllo emergeva che due persone (cittadini extracomunitari), stavano esercitando la pesca nel torrente Ombrone senza essere muniti della necessaria licenza. I pescatori venivano pertanto sanzionati amministrativamente con 160,00 euro ciascuno, in violazione dell'art. 15 della L.R.T. N°07/05 ed agli stessi venivano sequestrati i mezzi di pesca (canne da pesca munite di mulinello).
Gli agenti operanti procedevano altresì alla comunicazione alla Regione Toscana, ai sensi dell'art.10 della L.R.T. N°31/05 per il recupero delle tasse evase. Si ricorda che per esercitare la pesca bisogna essere muniti di licenza che è costituita dalla ricevuta di versamento della tassa di concessione regionale (c/c 26730507 intestato a Regione Toscana - Tesoreria Regionale- Tassa per l’esercizio della pesca), in cui sono riportati i dati anagrafici del pescatore e la causale del versamento. La ricevuta deve essere esibita unitamente ad un documento di identità valido.
La licenza di pesca dilettantistica non è richiesta ai minori di anni 12 se accompagnati da un maggiorenne. Per la pesca dilettantistica con canna munita di mulinello, con validità annuale, il versamento è di 35 euro.
Con l'occasione il Comando di Polizia provinciale ricorda altresì, oltre al rispetto delle norme sull'attività della pesca, di non abbandonare ami innescati, fili o quant'altro possa essere causa di inquinamento e/o danneggiamento.
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