Il Tirreno

Prato

Brunelleschi, ecco il corso di arti figurative

di Maria Lardara
Brunelleschi, ecco il corso di arti figurative

E al liceo Livi venerdì porte aperte a studenti e genitori per l’indirizzo biomedico che sta avendo grande successo

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Da grande voglio fare il creativo. E non importerà più spostarsi a Pistoia o Firenze per frequentare il liceo artistico giusto, quello che abbia l’indirizzo delle arti figurative. Gli aspiranti pittori, scultori, designer, scenografi, manager culturali, operatori museali potranno formarsi negli spazi del liceo artistico “Brunelleschi” di Montemurlo che, dal settembre 2018, non solo avrà una succursale tutta nuova a Prato negli spazi del Marconcino (ex Fil) ma anche un percorso di studi in più, quello delle arti figurative. Lo prevede il piano di dimensionamento scolastico presentato lunedì pomeriggio dal presidente della Provincia Matteo Biffoni ai dirigenti degli istituti superiori, approvato dalla Regione Toscana. Con la novità, appunto, dell’introduzione del quarto indirizzo del liceo artistico nel triennio, oltre ad architettura e ambiente, design della moda e grafica, andando così a completare l’offerta formativa di un istituto frequentato da 600 studenti. «Da un sondaggio effettuato nelle classi del biennio era emerso che alcuni ragazzi avrebbero seguito volentieri un indirizzo legato alle arti figurative, quasi una necessità in un territorio ricco di città d’arte come la Toscana – spiega il preside del Livi/Brunelleschi Tiziano Pierucci – Non è un caso che il nostro liceo abbia una convenzione con il Centro Pecci per l’alternanza scuola-lavoro». Alla luce della riforma Gelmini, la procedura implica che siano la Regione e la Provincia ad autorizzare un indirizzo di studi aggiuntivo in un istituto superiore: il semaforo verde per il “Brunelleschi” è arrivato dunque dagli enti competenti ai quali va ora il ringraziamento del dirigente scolastico. «Il trasferimento della succursale pratese del "Brunelleschi" dal centro Ventrone al Marconcino, già dal prossimo settembre, ci consentirà di sistemare gli spazi anche in vista dell’attivazione del nuovo indirizzo - sottolinea Pierucci - A breve inizieremo con l’orientamento».

Ma è tempo di scelte anche al liceo scientifico Livi dove venerdì, alle 17, sarà presentato l’indirizzo biomedico che tanto successo ha riscosso quest’anno con l’attivazione di ben tre nuove classi prime su quattro dello scientifico. Porte aperte agli studenti interessati e alle loro famiglie che, in vista delle iscrizioni di gennaio, potranno approfondire questa opportunità, approfittando della presenza di Sandra Furlanetto, docente di chimica analitica nella facoltà di scienze della salute umana (medicina): questo a dimostrazione dell’interesse manifestato dall’università di Firenze per il corso. Gli studenti del Livi, oltre allo scientifico tradizionale, potranno dunque optare per l’indirizzo biomedico che prevede un potenziamento delle ore di biologia e chimica. Novità anche al linguistico, come anticipato nei giorni scorsi dal Tirreno, grazie all’opportunità di scegliere il cinese come terza lingua straniera dal prossimo anno scolastico 2018-2019.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze