Lutto
l’appello
Il vescovo: «Un passo indietro sulla chiusura del Monte dei pegni»
PRATO. La sua voce s’era levata già quattro anni fa. Fu così autorevole e incisiva che riuscì a scongiurare la chiusura del Monte dei Pegni. La voce del vescovo Franco Agostinelli torna ad alzarsi...
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PRATO. La sua voce s’era levata già quattro anni fa. Fu così autorevole e incisiva che riuscì a scongiurare la chiusura del Monte dei Pegni. La voce del vescovo Franco Agostinelli torna ad alzarsi ora che il problema si ripresenta. Perché cambia solo il nome della banca: non più Banca Popolare di Vicenza bensì Intesa San Paolo. Ma lo scenario è lo stesso, il tentativo è sempre quello di smantellare un servizio prezioso come il banco del Monte dei Pegni. Ci provò allora l’ex presidente della Bpvi Gianni Zonin, ci prova ora Intesa San Paolo cui giunge un nuovo, accorato, appello di monsignor Franco Agostinelli (dopo quello del sindaco Matteo Biffoni). Non uno a caso: tutti i giorni, nei suoi incontri quotidiani, il vescovo tocca con la mano la dura realtà della crisi pratese. «Mi unisco alla voce di coloro, sindaco in primis, che auspicano un ripensamento delle decisioni della banca. Il Monte dei Pegni è uno strumento che va incontro alle necessità delle persone, un’alternativa per non cadere nella rete degli usurai e dei “Compro Oro”. L’auspicio è che Intesa San Paolo ponga attenzione su un servizio che risponde a un bisogno civico e sociale. Purtroppo, quando si parla di povertà, sciacalli e usurai sono sempre dietro l’angolo». L’istituto di credito che ha raccolto l’eredità della BpVi non ha ufficializzato la chiusura dello sportello di via Banchelli, ipotizzando semmai un trasferimento del Monte dei Pegni a Firenze, nella sede dell’ex Cassa di Risparmio di via Bufalini: l’unico dato certo è che dall’8 novembre scorso le polizze di pegno non possono essere più rinnovate, così da mettere in allarme tanti utenti. «Mantenere a Prato questo servizio – conclude il vescovo - sarebbe il frutto di una scelta di responsabilità e impegno civico».
Maria Lardara
Maria Lardara
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