Il Tirreno

Prato

Cirk Fantastik e il Natale esplode in piazza Duomo

Maria Lardara
Uno degli spettacoli del Cirk Fantastik
◗
Uno degli spettacoli del Cirk Fantastik

Prato, è la novità dell’edizione 2017 delle Natalogie ma ci saranno più fondi per le luminarie e torna anche il trenino

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Chi non ricorda il Villaggio di Natale allestito nel 2016 all’ombra della Cattedrale? Archiviato in un cassetto, così come l’immagine della festa tutta a suon di shopping e bancarelle nella piazza simbolo di Prato. Quest’anno la magia del Natale incontra la colorata arte circense, quella che mette al bando gli animali ma predilige acrobati, clown e giocolieri per un circo che è soprattutto teatro. E il “Cirk Fantastik!”, il festival internazionale di circo contemporaneo giunto alla dodicesima edizione alle Cascine di Firenze e che è in procinto di sbarcare a Prato, dal 7 al 12 dicembre, proprio in piazza Duomo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.16134736:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16134736:1652373585/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

E' forse questa l’anticipazione più ghiotta del prossimo cartellone natalizio in città, cui stanno lavorando congiuntamente gli assessorati comunali alla cultura e allo sviluppo economico per gli ultimi ritocchi. Fra le altre novità, stando alle prime indiscrezioni, anche il ritorno del trenino itinerante in centro storico per la gioia dei più piccini. Nel frattempo, in questi giorni stanno montando in piazza Mercatale la pista per pattinare sul ghiaccio. Prato Fantastik. Bocca aperta e naso all’insù: entrano in scena clown e giocolieri, danzatori e acrobati, musicisti e artisti del teatro di figura. Sì, un circo senza animali esiste e a Firenze il “Cirk Fantastic!” di Aria Network Culturale ce lo insegna da sette anni. Dimenticate il classico tendone colorato dei circhi: gli organizzatori hanno scelto un format specifico per una location particolare come piazza Duomo, puntando su una tenda yurta da cento posti.

Non è la prima volta che vanno in trasferta, gli artisti del “Cirk Fantastik!”: le loro rassegne itineranti hanno già avuto successo a Scandicci e a Bivigliano. Ma a Prato si tratta della prima volta, grazie all'incontro con l'assessorato alla cultura. «Siamo lusingati di questo debutto nella città della contemporaneità per eccellenza, dove da tempo pensavamo di organizzare qualcosa», ammette la direttrice artistica Natalia Bavar. L’idea è quella di un piccolo teatro mobile di qualità che faccia sorridere intere famiglie, dai nonni ai nipotini. Dai due ai quattro spettacoli al giorno (ingresso a pagamento) per un totale di 19 appuntamenti in cui a fare la parte del leone sarà la compagnia dei Los Galindos di Barcellona, in scena con uno spettacolo onirico e musicale come “Maiurta”.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.16134738:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16134738:1652373585/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«La nostra forza – prosegue la direttrice artistica - sta nella vocazione pluridisciplinare che mette insieme danza, discipline acrobatiche, momenti teatrali, musica ed elementi di drammaturgia, oltreché nel carattere intergenerazionale e multiculturale delle proposte. Perché la tenda del circo va ovunque e accoglie culture da tutto il mondo». Luce in città. Non sarebbe Natale senza la magia di una città addobbata con le luminarie che quest’anno brilleranno ancora di più in periferia.

Parola di Daniela Toccafondi, assessora alle attività produttive del Comune. Che non a caso nei giorni scorsi ha aumentato il capitolo di spesa previsto per l’organizzazione delle natalogie 2017, in modo da valorizzare le periferie e ulteriori porzioni di centro storico finora al buio: 21.112 euro a favore della ditta Citelum che dal 2015 gestisce l’illuminazione natalizia. Come tutti gli anni, il Comune si farà carico delle luminarie dentro le mura mentre nelle periferie comparteciperà alla spesa insieme ai commercianti per il tramite delle associazioni di categoria.

In più sono una ventina le domande dei vari soggetti (privati, associazioni di categoria e non) che entro il 3 novembre dovevano presentare una manifestazione d’interesse per proporre iniziative di animazione in vista del periodo natalizio, sia in centro che in periferia, insieme alle luminarie. «Rispetto al bando abbiamo aumentato le risorse che inizialmente ammontavano a circa 15.000 euro – spiega Toccafondi - Fra i criteri di valutazione, sarà data precedenza alle proposte che privilegeranno le luminarie cittadine». Maria Lardara

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa