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Prato

Percorsi ciclopedonali per tre cimiteri

Percorsi ciclopedonali per tre cimiteri

PRATO. Fanno parte del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile adottato dal Comune i tre collegamenti ciclopedonali realizzati nell’arco di quest’anno dall’assessorato alla Mobilità per raggiungere...

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PRATO. Fanno parte del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile adottato dal Comune i tre collegamenti ciclopedonali realizzati nell’arco di quest’anno dall’assessorato alla Mobilità per raggiungere in sicurezza i cimiteri di Chiesanuova, Galciana e Cafaggio e i centri abitati. Il primo è il tratto lungo via Federigo Melis da via di Maliseti-via dell'Artigianato, all'altezza dell'Estraforum, fino al sottopasso pedonale del cimitero di Chiesanuova, che passa sotto la Tangenziale, collegando in sostanza Maliseti e Chiesanuova. Il collegamento ciclabile fa parte del lotto da 1 milione di euro per la mobilità sostenibile, cofinanziato dalla Regione Toscana al 50%, grazie al quale sono stati terminati anche i tratti ciclabili dal Polo scolastico di via Reggiana al centro e quello verso il Parco Prato e la passerella di via Orione, che scavalca la Tangenziale, collegando San Giusto a Tobbiana.Il secondo tratto è quello lungo via Olinto Nesi, 600 metri che collegano Galciana e il cimitero, riallacciandosi poi anche con la pista ciclabile che conduce fino all’ospedale nuovo. Finora non c’era neppure un marciapiede, un problema per i tanti residenti, soprattutto anziani. L'opera è quasi terminata, manca solo la segnaletica.E poi c’è la realizzazione della “zona 30” a Cafaggio, a bassa velocità di percorrenza per tutti i mezzi, con il collegamento sicuro tra piazza Olmi, via Caduti nei lager, il cimitero e la ciclabile di via del Ferro. Per questi ultimi due interventi sono stati investiti 100mila euro, attinti dai 6,5 milioni di euro di finanziamenti concessi dal Ministero dell'Ambiente.

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