«Chiediamo il dissequestro»
Fabio Ciofi, amministratore di Extragiochi e gestore dell’Accademia Extragiochi di via Pomeria, sequestrata dalla Finanza, è nell’elenco degli indagati, ma sostiene che le contestazioni mosse al suo...
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Fabio Ciofi, amministratore di Extragiochi e gestore dell’Accademia Extragiochi di via Pomeria, sequestrata dalla Finanza, è nell’elenco degli indagati, ma sostiene che le contestazioni mosse al suo locale sono meno gravi di quelle che vengono mosse ad altre sale. «Sono arrivati all’una di notte e sono rimasti fino alle 4 - spiega Ciofi - Ci hanno contestato la mancanza della licenza per l’esercizio dei terminali collegati a Internet. In questo settore escono leggi in continuazione, che si prestano a diverse interpretazioni. Nel nostro caso una legge del 2013 a cui è stata data un’interpretazione restrittiva. Noi abbiamo messo tutto in mano all’avvocato e speriamo di ottenere al più presto il dissequestro del locale». Ciofi non è indagato per associazione a delinquere e dice di non aver avuto nessun contatto con la società di Malta che secondo la Procura serviva all’organizzazione criminale per evadere le tasse sulle vincite.
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