Sicurezza
prematurity day
Il Castello dell’Imperatore venerdì si illuminerà di viola
PRATO. La giornata dedicata alla prematurità si celebra il 17 novembre in oltre 60 Paesi del mondo. E’ il World Prematurity Day, che dal 2008 ha l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della...
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PRATO. La giornata dedicata alla prematurità si celebra il 17 novembre in oltre 60 Paesi del mondo. E’ il World Prematurity Day, che dal 2008 ha l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della prematurità e coinvolgere i genitori dei bambini che hanno avuto fretta di nascere e quindi in particolari condizioni di rischio e difficoltà. Nel mondo, un neonato su dieci nasce prematuro. La giornata è sostenuta dalla European Fondation for the care of newborns infants (Fondazione Europea per l’Assistenza dei neonati) insieme ad altre Organizzazioni nazionali.
Il colore che contraddistingue la giornata è il viola ed in molte città italiane il 17 novembre sono illuminati monumenti, edifici e piazze. A Prato, anche per quest’anno, sarà illuminato di viola il Castello dell’Imperatore grazie all’impegno dell’Assessorato alla cultura del Comune di Prato per testimoniare l’attenzione al fenomeno delle nascite premature. «Siamo orgogliosi di questa iniziativa - commenta Ilaria Santi, presidente del Consiglio Comunale di Prato - è importante che la nostra città manifesti l’attenzione alla prematurità, questo è il terzo anno ed è nostro auspicio mantenere l’impegno anche in futuro».
L’Azienda Usl Toscana Centro ha aderito alla giornata mondiale insieme alla Fondazione Ami, all’Associazione Piccino Picciò ed agli operatori di neonatologia e Pediatria dell’ospedale di Prato proponendo una iniziativa aperta ai cittadini, ai genitori ed ai nonni dei bambini nati prematuri.
Nei primi dieci mesi di quest’anno all’ospedale Santo Stefano di Prato sono già 157 i bambini prematuri su un totale di 2091 nati. Nel 2016 su un totale di 2495 nati, i bambini prematuri sono stati 210.
Il colore che contraddistingue la giornata è il viola ed in molte città italiane il 17 novembre sono illuminati monumenti, edifici e piazze. A Prato, anche per quest’anno, sarà illuminato di viola il Castello dell’Imperatore grazie all’impegno dell’Assessorato alla cultura del Comune di Prato per testimoniare l’attenzione al fenomeno delle nascite premature. «Siamo orgogliosi di questa iniziativa - commenta Ilaria Santi, presidente del Consiglio Comunale di Prato - è importante che la nostra città manifesti l’attenzione alla prematurità, questo è il terzo anno ed è nostro auspicio mantenere l’impegno anche in futuro».
L’Azienda Usl Toscana Centro ha aderito alla giornata mondiale insieme alla Fondazione Ami, all’Associazione Piccino Picciò ed agli operatori di neonatologia e Pediatria dell’ospedale di Prato proponendo una iniziativa aperta ai cittadini, ai genitori ed ai nonni dei bambini nati prematuri.
Nei primi dieci mesi di quest’anno all’ospedale Santo Stefano di Prato sono già 157 i bambini prematuri su un totale di 2091 nati. Nel 2016 su un totale di 2495 nati, i bambini prematuri sono stati 210.
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