La manifestazione
Due arresti per droga, violenza e minacce
Prato, operazione dei carabinieri con l'ausilio del cane Batman alla stazione del Serraglio: finiscono in carcere un italiano di 50 anni e un nigeriano di 20
PRATO. Nel corso della serata di martedì 14 i carabinieri del Comando provinciale di Prato con l’ausilio della Compagnia di intervento operativo di Firenze e dell’unità cinofila con cane “Batman”, nel corso di servizio coordinato di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione della microcriminalità e dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato due uomini, un italiano ed un nigeriano, in esecuzione di due aggravamenti di misura cautelare.
Il primo è stato individuato e arrestati dai carabinieri della Tenenza di Montemurlo che, con l’ausilio delle unità cinofile, hanno pattugliato la zona della stazione di Porta al Serraglio ed altre aree sensibili del centro-ovest della città. L’uomo, un ventenne nigeriano senza fissa dimora e con precedenti, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per reati inerenti gli stupefacenti, in ottobre era stato sorpreso dai carabinieri di Montemurlo mentre vendeva eroina ad una ragazza di Lastra a Signa. A seguito di tale episodio è stato richiesto ed ottenuto l’aggravamento della misura. L’uomo è stato associato al carcere di Prato.
Il secondo arresto è stato operato dai carabinieri del nucleo radiomobile che hanno associato al carcere di Maliseti un cinquantenne italiano, nei cui confronti è stato emesso un aggravamento di misura cautelare che ha sostituito gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico cui era già sottoposto per reati contro il patrimonio, poiché il 10 novembre, si è reso responsabile di resistenza, violenza e minaccia nei confronti dei carabinieri che, presso il suo domicilio, in orario notturno, stavano verificando che rispettasse gli obblighi cui era sottoposto.
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