Attenzione
trasparenza
Chat e social network, cambia la comunicazione del Comune
PRATO. Il Comune di Prato è il primo in Italia a intraprendere il percorso per la nuova organizzazione della comunicazione pubblica. Il percorso si basa sul modello proposto dall'associazione Pa...
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PRATO. Il Comune di Prato è il primo in Italia a intraprendere il percorso per la nuova organizzazione della comunicazione pubblica. Il percorso si basa sul modello proposto dall'associazione Pa Social, e prevede la realizzazione di un nuovo modello organizzativo per la comunicazione di enti e aziende pubbliche con una logica da redazione unica, un "ufficio comunicazione, stampa e servizi al cittadino", e l'utilizzo dei nuovi strumenti per comunicare, informare, intraprendere rapporti con il cittadino e con la stampa, oltre che per la per la “citizen satisfaction”, la partecipazione, la trasparenza, l'accesso civico, le campagne di comunicazione, e l'organizzazione di eventi.
«Abbiamo deciso di fare un percorso di formazione - ha affermato l'assessore al personale e alla comunicazione Benedetta Squittieri - che coinvolge tutti i referenti comunicazione dei nostri uffici con l'obiettivo di costruire un nuovo modello organizzativo sulla comunicazione pubblica e istituzionale. Siamo il primo Comune in Italia a impegnarsi su questo fronte, dando priorità al rapporto con i cittadini e alla formazione del proprio personale in questo senso. Al termine di questo percorso, che si concluderà a febbraio, sarà fatto un bilancio e nascerà un nuovo modello organizzativo e nuovi strumenti per rivolgersi e dialogare con i cittadini».
Il percorso di formazione del Comune, che ha avuto inizio oggi, prevede otto incontri. «Ogni lezione - ha affermato il presidente dell'associazione Pa Social Francesco Di Costanzo - prevede dei focus sugli strumenti, social e chat, più utilizzati: da facebook a twitter, da instagram a youtube e sulle chat come WhatsApp e Telegram e nel caso specifico della citttà di Prato, con la forte presenza delle comunità straniere, anche di WeChat. Con i vari docenti che si alterneranno sarà fatto il punto sulle Policy interne ed esterne, cioè sulle "regole da utilizzare" per avere un dialogo tra cittadini e amministrazione».
«Abbiamo deciso di fare un percorso di formazione - ha affermato l'assessore al personale e alla comunicazione Benedetta Squittieri - che coinvolge tutti i referenti comunicazione dei nostri uffici con l'obiettivo di costruire un nuovo modello organizzativo sulla comunicazione pubblica e istituzionale. Siamo il primo Comune in Italia a impegnarsi su questo fronte, dando priorità al rapporto con i cittadini e alla formazione del proprio personale in questo senso. Al termine di questo percorso, che si concluderà a febbraio, sarà fatto un bilancio e nascerà un nuovo modello organizzativo e nuovi strumenti per rivolgersi e dialogare con i cittadini».
Il percorso di formazione del Comune, che ha avuto inizio oggi, prevede otto incontri. «Ogni lezione - ha affermato il presidente dell'associazione Pa Social Francesco Di Costanzo - prevede dei focus sugli strumenti, social e chat, più utilizzati: da facebook a twitter, da instagram a youtube e sulle chat come WhatsApp e Telegram e nel caso specifico della citttà di Prato, con la forte presenza delle comunità straniere, anche di WeChat. Con i vari docenti che si alterneranno sarà fatto il punto sulle Policy interne ed esterne, cioè sulle "regole da utilizzare" per avere un dialogo tra cittadini e amministrazione».
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