Attenzione
terza corsia
Via libera a tutti e 12 gli interventi
En plein di Comune e cittadini nel confronto a Roma con Autostrade
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PRATO. Via libera su tutte le richieste portate al tavolo della Conferenza dei servizi. Ieri è stato acquisito un parere favorevole da parte di Autostrade e ministero delle Infrastrutture e trasporti, frutto del lavoro fatto dall'amministrazione comunale, con il fondamentale apporto degli uffici, dalle commissioni e approvato dal consiglio comunale per portare a casa risultati concreti rispetto al progetto di ampliamento della terza corsia della A 11 che interessa il tratto tra Pistoia e Prato. E' stato un intenso lavoro di confronto con Società autostrade dopo la riapertura del tavolo di trattativa tre anni fa: «Quando ci siamo insediati era stato richiesto solo l'apertura di una terza uscita autostradale. Oggi riportiamo a casa risultati ben più importanti» sottolinea il sindaco Matteo Biffoni. Pur non essendo vincolante il parere dei Comuni rispetto alla Via, in Conferenza dei servizi Società autostrade ha dato l'assenso alle richieste di opere ambientali e di viabilità interna alla città individuate dopo un serato confronto con i cittadini dei diversi quartieri.
Le 12 richieste del Comune di Prato formalizzate dal Consiglio Comunale del 26 ottobre scorso che sono state accettate da Società autostrade e dal ministero competente vertono su aspetti in particolare infrastrutturali e ambientali. In particolare, dopo l'autorizzazione del ministero al concessionario, si procederà al raddoppio del tratto di accesso e uscita al casello di Prato est, al raddoppio del tratto tra la rampa di uscita dal casello in direzione est fino al ponte Lama e al raddoppio del ponte Lama, con la richiesta di includere nel progetto di terza corsia per l’autostrada A11 la realizzazione del raddoppio del viale Leonardo da Vinci nel tratto compreso tra il cavalcavia di accesso e uscita al casello di Prato est e il ponte Lama incluso.
Sarà realizzato il cavalcavia di via delle Fonti, con la costruzione di una bretella che colleghi la rotatoria di via Berlinguer e via Tourcoing con via delle Fonti durante i lavori da utilizzarsi, dopo la conclusione, come pista ciclabile. Via libera anche per il cavalcavia di via del Lazzeretto, con spostamento della rampa sud in direzione di via Vannucchi.
Le 12 richieste del Comune di Prato formalizzate dal Consiglio Comunale del 26 ottobre scorso che sono state accettate da Società autostrade e dal ministero competente vertono su aspetti in particolare infrastrutturali e ambientali. In particolare, dopo l'autorizzazione del ministero al concessionario, si procederà al raddoppio del tratto di accesso e uscita al casello di Prato est, al raddoppio del tratto tra la rampa di uscita dal casello in direzione est fino al ponte Lama e al raddoppio del ponte Lama, con la richiesta di includere nel progetto di terza corsia per l’autostrada A11 la realizzazione del raddoppio del viale Leonardo da Vinci nel tratto compreso tra il cavalcavia di accesso e uscita al casello di Prato est e il ponte Lama incluso.
Sarà realizzato il cavalcavia di via delle Fonti, con la costruzione di una bretella che colleghi la rotatoria di via Berlinguer e via Tourcoing con via delle Fonti durante i lavori da utilizzarsi, dopo la conclusione, come pista ciclabile. Via libera anche per il cavalcavia di via del Lazzeretto, con spostamento della rampa sud in direzione di via Vannucchi.
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