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Prato

La sentenza del Consiglio di Stato: strutture abusive di Giocolandia da abbattere

Giocolandia, sulla Leonardo da Vinci (foto Google Map)
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Giocolandia, sulla Leonardo da Vinci (foto Google Map)

Prato, il secondo grado della magistratura amministrativa ha dato ragione al Comune, presto le ruspe in pista

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PRATO. Pietra tombale su Giocolandia, il parco giochi sulla Leonardo da Vinci, di fianco all'area ex Banci. Il Consiglio di Stato, giovedì 9 novembre,  ha dato ragione la Comune, assistito dagli avvocati Paola Tognotti  e Marcello Clarich, rigettando la sospensiva chiesta dal proprietario Gabriele Picci sull'esecutività dell'ordinanza di abbattimento delle strutture abusive (tendoni, recinzioni, pavimentazioni) emessa dal Comune e già avallata da una sentenza del Tar (dello scorso giugno). 

È stato il proprietario del parco divertimento a ricorrere al secondo grando della magistratura amministrativa nel tentativo di bloccare il provvediementoi che aveva portato alla chiusura dell'attività del parco fin dalla primavera dell'anno scorso, in seguito anche a una serie di irregolarità amministrative riscontrate durante i controlli . A questo punto è solo questione di tempo: le strutture di Giocolandia verranno eliminate. Tutto sta capire da chi. Il Comune ha dato ordine al proprietario di procedere. Altrimenti entreranno in campo de ruspe del Comune. 

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