Sicurezza
Puzza a Montemurlo, per la Municipale forse è colpa delle fogne
Da giorni i residenti nella zona del Mulino protestano per i cattivi odori. Il sindaco Lorenzini: "Qui non ci sono ditte insalubri"
PRATO. La puzza che numerosi residenti hanno segnalato negli ultimi giorni a Montemurlo, in particolare nella zona del Mulino, potrebbe essere provocata dalle esalazioni delle fogne o delle caditoie, resa più penetrante dalla mancanza di precipitazioni nelle ultime settimane. La polizia municipale di Montemurlo è giunta a queste conclusioni dopo alcuni giorni di accertamenti.
"Le indagini della polizia municipale di Montemurlo sui cattivi odori rilevati soprattutto nella zona del Mulino - si legge in una nota diffusa oggi, 4 novembre, dal Comune - non hanno dato esiti tali da ricondurli ad una causa precisa. La relazione della polizia municipale è stata trasmessa all’ufficio ambiente del Comune che ora dovrà valutare se richiedere l’intervento delle autorità competenti in materia di controllo della qualità dell’aria, Usl e Arpat. I controlli della municipale, infatti, non hanno individuato elementi tali da stabilire da dove possa provenire la presunta puzza di plastica o materiale organico in decomposizione, segnalata da alcuni cittadini. Gli agenti hanno svolto accurate indagini rivolte in più direzioni, tanto che ad oggi la spiegazione più plausibile pare essere quella di temporanee esalazioni dalle fognature o delle caditoie, causate dalle condizioni metereologiche di queste settimane caratterizzate da mancanza di piogge, vento e da una perdurante alta pressione. La polizia municipale ha controllato i possibili fattori di rischio come le aziende produttive ed in particolare nella zona del Mulino non sono stati trovati elementi che possano ricondurre a dispersione di fumi in atmosfera o attività inquinanti".
Inoltre come spiega il sindaco Mauro Lorenzini: "Per noi la salute dei nostri concittadini è prioritaria, tanto che sulle ditte svolgiamo, unico comune della provincia di Prato, controlli preventivi attraverso i dati che mensilmente ci trasmette la Camera di Commercio. Quindi ogni attività che si trasferisce o nasce sul nostro territorio riceve immediatamente l’ispezione della Polizia Municipale. Per questo posso dire che a Montemurlo, a nostra conoscenza, non ci sono ditte insalubri, prive di autorizzazioni o abusive».
I controlli della polizia municipale hanno anche preso in considerazione la dispersione di materiale organico nei campi vicino alla frazione, ma il riscontro è stato negativo. Sotto la lente degli agenti è finito anche il frantoio della Rocca che possiede una vasca a tenuta stagna per la raccolta delle acque vegetative e di lavaggio delle olive e dei reflui. Un’attività in piena regola, che in alcun modo può essere riconducibile agli odori rilevati. "L’attenzione del Comune sulla questione della qualità dell’aria è massima - dice Lorenzini - Lo scorso 31 ottobre ho emesso una specifica ordinanza per limitare le emissioni inquinanti in atmosfera e se riterremo opportuno chiederemo l’intervento delle autorità competenti. Il perdurare dell’alta pressione di queste settimane e la siccità non aiutano. La situazione è comunque tenuta costantemente sotto controllo e l’invito a tutti i cittadini è sempre quello di segnalare eventuali abusi rilevati, perché le regole devono valere per tutti".
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