La manifestazione
In “Sabbie mobili” rivive Zuzzurro
Nello spettacolo di Benvenuti in scena al Politeama Gaspare, Max Pisu e Ciufoli ricordano l’amico scomparso
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PRATO. Parte dal Politeama la tournée di “Sabbie mobili” in scena, al teatro di via Garibaldi, domani alle 21 e domenica alle 16. Dopo la prima, questa estate, al festival teatrale di Borgio Verezzi, lo spettacolo è pronto a partire e inizia da Prato.
«Felice di iniziare da qui – esordisce Roberto Ciufoli, uno dei protagonisti della commedia – Ho degli ottimi ricordi di questa città. Due stagioni fa il successo al Politeama di “Forbici e follia”, poi in questo teatro ha debuttato il musical Aladin dove c’ero anch’io e prima ancora sono venuto con la “Premiata ditta”». Con Ciufoli, in “Sabbie mobili”, ci saranno altri due nomi d’eccezione: Gaspare (al secolo Nino Formicola) e Max Pisu. La regia è di Alessandro Benvenuti. Lo spettacolo vuole essere un omaggio a Zuzzurro (vero nome Andrea Brambilla), scomparso nell’ottobre 2013. Si tratta, infatti, di una ripresa di “Sete!”, un successo degli anni Novanta che vide protagonista il duo Gaspare e Zuzzurro, sempre per la regia di Benvenuti che della commedia è pure l’autore. «Io nello spettacolo – spiega Ciufoli – interpreto il ruolo che fu di Andrea (Zuzzurro, ndr), Max Pisu ha preso il posto di Carlo Pistarino e Gaspare, invece, riveste i panni di quello che fu il suo personaggio anche 27 anni fa». In “Forbici e follia” Ciufoli, Gaspare e Pisu erano protagonisti sul palco ed ora li rivediamo di nuovo a recitare insieme. «È proprio da quella volta – racconta Roberto Ciufoli – che è nata l’idea di rifare qualcosa insieme in teatro. Il rapporto che è nato fra di noi sia dal punto di vista artistico che umano è ottimo». Poi l’attore parla dello spettacolo: «Si tratta di una commedia surreale – dice – Tratta di un rapporto di amicizia tra due comici, un rapporto che si viene quasi ad interrompere a causa di piccoli contrasti che si sono venuti a creare fra di loro. I due mentre tornano da uno spettacolo a bordo di un aereo privato atterrano in un luogo non luogo con un atterraggio di fortuna su dei fili della luce. In questo luogo incontrano uno strano personaggio, che vive all’interno di un cactus. E per questi due amici sarà una sorta di angelo dato che sarà lui a fargli ritrovare la loro amicizia». Nello spettacolo ci saranno sketch, monologhi e poi avanspettacolo che per essere portati in scena avevano bisogno di tre attori che con la comicità ci sanno fare e non potevano esserci nomi migliori di Roberto Ciufoli, Gaspare e Max Pisu per essere protagonisti della commedia. «Lo spettacolo farà ridere - assicura Ciufoli - ma sarà a tratti anche toccante. È una favola. Ed è adatta a tutti, dai bambini ai grandi e la cosa non è scontata».
Azelio Biagioni
«Felice di iniziare da qui – esordisce Roberto Ciufoli, uno dei protagonisti della commedia – Ho degli ottimi ricordi di questa città. Due stagioni fa il successo al Politeama di “Forbici e follia”, poi in questo teatro ha debuttato il musical Aladin dove c’ero anch’io e prima ancora sono venuto con la “Premiata ditta”». Con Ciufoli, in “Sabbie mobili”, ci saranno altri due nomi d’eccezione: Gaspare (al secolo Nino Formicola) e Max Pisu. La regia è di Alessandro Benvenuti. Lo spettacolo vuole essere un omaggio a Zuzzurro (vero nome Andrea Brambilla), scomparso nell’ottobre 2013. Si tratta, infatti, di una ripresa di “Sete!”, un successo degli anni Novanta che vide protagonista il duo Gaspare e Zuzzurro, sempre per la regia di Benvenuti che della commedia è pure l’autore. «Io nello spettacolo – spiega Ciufoli – interpreto il ruolo che fu di Andrea (Zuzzurro, ndr), Max Pisu ha preso il posto di Carlo Pistarino e Gaspare, invece, riveste i panni di quello che fu il suo personaggio anche 27 anni fa». In “Forbici e follia” Ciufoli, Gaspare e Pisu erano protagonisti sul palco ed ora li rivediamo di nuovo a recitare insieme. «È proprio da quella volta – racconta Roberto Ciufoli – che è nata l’idea di rifare qualcosa insieme in teatro. Il rapporto che è nato fra di noi sia dal punto di vista artistico che umano è ottimo». Poi l’attore parla dello spettacolo: «Si tratta di una commedia surreale – dice – Tratta di un rapporto di amicizia tra due comici, un rapporto che si viene quasi ad interrompere a causa di piccoli contrasti che si sono venuti a creare fra di loro. I due mentre tornano da uno spettacolo a bordo di un aereo privato atterrano in un luogo non luogo con un atterraggio di fortuna su dei fili della luce. In questo luogo incontrano uno strano personaggio, che vive all’interno di un cactus. E per questi due amici sarà una sorta di angelo dato che sarà lui a fargli ritrovare la loro amicizia». Nello spettacolo ci saranno sketch, monologhi e poi avanspettacolo che per essere portati in scena avevano bisogno di tre attori che con la comicità ci sanno fare e non potevano esserci nomi migliori di Roberto Ciufoli, Gaspare e Max Pisu per essere protagonisti della commedia. «Lo spettacolo farà ridere - assicura Ciufoli - ma sarà a tratti anche toccante. È una favola. Ed è adatta a tutti, dai bambini ai grandi e la cosa non è scontata».
Azelio Biagioni
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