Sicurezza
Il falso Burberry veniva prodotto a Carmignano
Capi d'abbigliamento sono stati sequestrati a Bologna e la Finanza è risalita al produttore. Due cinesi denunciati a piede libero
PRATO. Capi d'abbigliamento e tessuti per un valore di circa 200.000 euro sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Bologna in una negozio del capoluogo emiliano e in una fabbrica di Carmignano perché il produttore ha falsificato il marchio Burberry. Il primo intervento è avvenuto nel negozio di Bologna, gestito da un commerciante cinese. Di lì la Finanza è risalita al fornitore, un connazionale titolare di una ditta a Carmignano. Entrambi sono stati denunciati per contraffazione.
Secondo le Fiamme gialle sia i capi d'abbigliamento che il tessuto (circa 1.985 metri quadri) erano di ottima fattura e riproducevano i tipici elementi stilistici di Burberry. Talmente fatti bene che non erano destinati solo al mercato ambulante, ma anche a rifornire alcuni negozi, che li avrebbero venduti come autentici, oltre che per l'esportazione.
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