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Prato

È stata una pietra a ferire al volto la donna

È stata una pietra a ferire al volto la donna

Aggressione, Maria Pia Papini non è stata picchiata ma colpita dal sasso che ha infranto il finestrino

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PRATO. Maria Pia Papini, la cinquantasettenne compagna dell’industriale Franco Miliotti aggredita martedì sera mentre si trovava nella sua auto nei pressi della sua abitazione in via Del Cassero, non è stata colpita a pugni, ma è stata ferita al volto - con una frattura al naso e lesioni guaribili in venticinque giorni - con la stessa pietra con la quale i malviventi, due dei quali mascherati, hanno infranto il finestrino lato guida della Mini Clubman. È l’ultimo particolare che emerge sull’inquietante e cruento episodio della sera di Halloween. Ieri la donna è tornata in questura per presentare formalmente denuncia sull’accaduto, dopo essere stata sentita la prima volta mercoledì. La squadra mobile prosegue le indagini ma il punto chiave, cioé il movente dell’aggressione, non è ancora chiaro e su di esso c’è un certo riserbo. Restano in piedi due ipotesi principali: quella di una ritorsione dovuta a un litigio avvenuto nei giorni precedenti e la rapina solo tentata, perché la donna è riuscita a far partire la macchina e avviarsi verso casa prima che i malviventi riuscissero a farsi consegnare la borsa che teneva nell’abitacolo o a prenderla direttamente. Sicuramente per Maria Pia Papini è stata una serata da incubo: la donna ha riferito che gli aggressori potrebbero essere dell’est europeo ma, vista anche la dinamica concitata dell’episodio, è questo un elemento al quale gli inquirenti non danno molto peso.

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