Attenzione
La Finanza sequestra 10.000 giocattoli pericolosi
Prato, blitz in un negozio in via del Serraglio gestito da una donna cinese, contestate anche molte violazioni amministrative
PRATO. Maxi sequestro di giocattoli - soprattutto peluche, bambole e giocattoli vari - commercializzati in un negozio al dettaglio di via del Serraglio gentito da una cinese, compiuto dalla Guardia di finanza. Nel punto vendita erano presenti numerosissimi articoli - più di 10.000 pezzi - assolutamente non conformi alla normativa sulla sicurezza dei prodotti, con etichettatura irregolare o addirittura assente. La maggior parte dei giocattoli era destinata ad una fascia protetta di bambini, fino ad arrivare a quella dei 14 anni. Tutti potenzialmente dannosi per la salute dei piccoli consumatori.
La titolare del negozio, una cittadina cinese, aveva messo in vendita i giochi privi delle indicazioni minime dell’importatore, del fabbricante, delle avvertenze o precauzioni d’impiego in lingua italiana, della composizione delle fibre tessili. Sono stati addirittura rinvenuti alcuni giocattoli, esposti sul bancone e pronti per la vendita, privi del marchio CE, con scritte e indicazioni solo in ideogrammi cinesi in totale violazione alla normativa che disciplina la sicurezza dei prodotti e dei giocattoli.
Alla titolare dell’attività sono state contestate diverse violazioni amministrative che saranno irrogate dalla Camera di Commercio di Prato, autorità competente per la specifica materia e tutti gli oggetti in vendita sono stati sottoposti a sequestro. Gli investigatori continueranno le indagini per verificare la provenienza dei giocattoli pericolosi.
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