Il Tirreno

Prato

Ecosistema urbano, Prato bocciata è all’ottantesimo posto su 104 città

di Azelio Biagioni
Ecosistema urbano, Prato bocciata è all’ottantesimo posto su 104 città

Secondo la classifica del Sole 24 ore su verde, rifiuti, smog e aree pedonali le azioni non bastano La spiegazione dell’assessore all’ambiente: «Mancano dati significativi, l’anno prossimo andrà meglio»

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Secondo la classifica stilata dal Sole 24 ore sull'ecosistema urbano in base ai parametri monitorati da Legambiente e Ambiente Italia, Prato compare alla posizione numero 80 su 104 città italiane. Un dato che visto così non è dei più incoraggianti. Ma a fare una precisazione ci pensa l'assessore all'ambiente Filippo Alessi. «In alcune delle tabelle non sono stati riportati alcuni dati significativi e compare la voce non disponibile - spiega l'amministratore - Questo ha penalizzato la posizione della nostra città che è scesa rispetto allo scorso anno e a quello precedente».

Letta alla luce di queste dichiarazioni Prato sarebbe dovuta oscillare tra il cinquantesimo e il sessantesimo posto. «Alla voce verde pubblico – commenta l'assessore Alessi – la nostra città ha il dato non disponibile. In realtà siamo ai primi posti. Un altro dato che non c'è è quello inerente l'ozono quando stando alle percentuali saremmo stati grosso modo alla posizione numero 60». Sulla media dei valori annui registati dalle centraline urbane sulle polveri sottili Prato è al sessantesimo posto. Sulla Piana l'assessore sa che c'è un problema di inquinamento e una delle vie da percorrere è quella intrapresa dei trasporti alternativi, quindi utilizzo ad esempio dei treni. Per quanto riguarda le aree pedonali Alessi spiega come Prato a livello italiano è quella che ne ha una fra le più piccole.

«E invece - dice – bisognerebbe dare maggiore respiro e lavorare di più sulle aree pedonali, penso ad esempio a quelle località fuori dal centro dove le piazze altro non sono che parcheggi. Ma nella classifica del prossimo anno saliremo perché dal 2017 piazza Duomo da Ztl è diventata area pedonale». Al capitolo energia solare, Prato è al 43° posto: «Anche in questo caso – spiega Alessi – andremo molto meglio nella prossima classifica dato che quest'anno cinque sono le scuole riqualificate energicamente».

C'è un capitolo importante come quello dei rifiuti. Secondo la tabella riportata dal Sole 24 ore a Prato la produzione di rifiuti urbani per abitante all'anno è di 690 chilogrammi. «Dato che scenderà – specifica l'assessore – da quest'anno infatti gli scarti tessili andranno alla voce rifiuti speciali e non più in rifiuti urbani. E se sul quotidiano Prato è 49ma per raccolta differenziata, ovvero con il 51,8%, posso dire che oggi siamo già al 70%. Quindi nella tabella della raccolta differenziata il prossimo anno saremo fra i primi 15 posti». Infine, secondo i dati forniti dall'Aci a Prato ci sono 60 auto ogni 100 abitanti (il numero è diminuito rispetto al passato) mentre è salito quello degli incidenti stradali con persone rimaste ferite (Prato è al 51°posto). Bene per quanto riguarda le piste ciclabili, virtuosa la nostra città per il consumo dell'acqua pro capite (11° posto).

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa