Proteste
La Finanza passa al setaccio i Macrolotti Uno e Zero
Prato, multati molti commercianti per non aver emesso lo scontrino fiscale, controllati una trentina di mezzi
PRATO. Controlli sul territorio e scambio di informazione online tra i reparti della Guardia di finanza di tutte le ispezioni condotte su strada, con possibilità di più diffuse analisi di rischio dirette al contrasto dei fenomeni di evasione o di frode fiscale. Sfruttando questa procedura di controllo, che consente di trasmettere - in via telematica - i dati relativi alle ispezioni eseguite su strada dai reparti della Guardia di finanza ai fini dell’Iva e delle accise, i finanzieri del Comando Provinciale di Prato, nella notte tra sabato 28 e domenica 29 ottobre, hanno intensificato controlli nel Macrolotto, (che ospita circa 3 mila imprese attive nel tessile).
Sono stati controllati diversi esercizi commerciali al minuto nel Macrolotto zero, che sono statai multati perché non hanno emesso lo scontrino fiscale e nelle ore serali sono stati controllati una trentina di autoveicoli che circolavano tra i capannoni del Macrolotto 1. Tra questi non solo furgoni e camion ma anche diverse autovetture di lusso e di grande cilindrata. Sono stati 45 i soggetti fermati, per due terzi non italiani, grazie ai quali sono stati acquisiti elementi utili per ulteriori indagini sul fronte economico-finanziario.
Ai controlli hanno partecipato anche i carabinieri del Comando provinciale e la polizia municipale che ha messo in campo diverse pattuglie per il controllo e la repressione del fenomeno dello smaltimento illecito di rifiuti produttivi, sempre più frequenti nell’ambito delle provincie che ospitano il più importante insediamento di produzione tessile del territorio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
