Il Tirreno

Prato

Inaugurata la nuova cassa d'espansione sul torrente Furba

di Alessandro Formichella
L'inaugurazione della cassa d'espansione sul torrente Furba (foto Batavia)
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L'inaugurazione della cassa d'espansione sul torrente Furba (foto Batavia)

Poggio a Caiano,  un'opera pubblica che ha visto l'impegno della Regione toscana e del Consorzio di bonifica medio Valdarno 3 e che proteggere dagli effetti alluvionali la parte del Poggetto e buona parte di Seano

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POGGIO A CAIANO. Più di 8mila metri quadrati, qualcosa di più di 6 ettari al netto delle opere. La nuova cassa di espansione in via Cegoli, al Poggetto, vicino al torrente la Furba porta questi numeri e aggiunge un'altra importante tessera al complesso mosaico di messa in sicurezza dell' Ombrone pistoiese. Lunedi 30, tra l'altro, ricorre il 25esimo dalla tragica alluvione di Poggio a Caiano che nella notte del 30 ottobre del 1992 vide buona parte della cittadina sommersa dall'acqua limacciosa del fiume. Sabato 28 c'è stata l' inaugurazione di un'altra cassa di espansione che si aggiunge ai già tanti lavori fatti negli ultimi decenni sul bacino del fiume. Una inaugurazione in grande stile fatta proprio sugli argini della cassa di espansione stessa, in un'opera pubblica che ha visto l'impegno della Regione toscana e del Consorzio di bonifica medio Valdarno 3 e che va a proteggere proprio dagli effetti alluvionali la parte del Poggetto e buona parte di Seano. Un lavoro non indifferente di ingegneria idraulica, con portelle e sistemi di rallentamento dei deflussi su diverse altimetrie che lavorano sulla Furba e sul cosiddetto "rigurgito" dell'Ombrone, ossia le acque che trovandosi al di sotto del livello di campagna nel fiume tornano minacciose indietro.

Una inaugurazione partecipata da decine di cittadini, oltre alla presenza del sindaco Marco Martini, del sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti, dell'ingegner Marco Masi della Regione Toscana, responsabile del Genio civile Valdarno centrale e tutela dell'acqua, dell'assessore all'ambiente del Comune di Poggio a Caiano Marco Buffini e di Maurizio Micillo direttore area pratese Genio civile. Il tema della sicurezza idraulica, si sa, a Poggio a Caiano tocca nervi scoperti e particolarmente sensibili, e all'inaugurazione  erano presenti anche l'ex sindaco Silvano Gelli e l'ex assessore Antonio Marra. Proprio con le passate amministrazioni comunali hanno preso avvio tutti questi progetti di sicurezza del bacino, che oggi, con la cassa di espansione della Furba, arrivano ad aggiungere tutela e protezione all'abitato del Poggetto e non solo. Un insieme di lavori idraulici di assoluta importanza che pone adesso l'area di Poggio a Caiano fra le più avanti sul tema della protezione da effetti alluvionali.

"La cassa di espansione ha un doppio ruolo - ha detto il sindaco Martini - il contenimento della Furba e dell'Ombrone in casi necessari e quello di incanalare le acque che provengono dalle colline sopra via Cegoli e che quindi adesso vengono regimentate". "Questa opera mette in sicurezza l'abitato del Poggetto e non solo, ma anche Seano" ha proseguito e concluso Martini. L'investimento è stato di quasi 700mila euro a carico della Regione Toscana, salvo atti preliminari finanziati dal comune di Poggioa  Caiano. A breve sarà inaugurata anche la cassa d'espansione di Ponte Attigliano sull'Ombrone.

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