La manifestazione
Sono green i nidi Fiore e Arcobaleno
Terminata la riqualificazione energetica, riscaldamento a costo zero
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PRATO. Riscaldamento a costo zero e a basso impatto ambientale e maggior comfort. È il risultato della riqualificazione energetica degli asili nido comunali Fiore a Le Badie e Arcobaleno al Soccorso appena conclusa, che ha visto un investimento da parte del Comune di 705mila euro. La cifra è stata coperta con il prestito a tasso agevolato dei Fondi Kyoto - mutui a tasso fisso dello 0,25 percento per 15 anni -, e più della metà, circa 350mila euro, potrà essere recuperata attraverso Conto Termico, gli incentivi statali per l'efficientamento energetico. Nei due edifici scolastici, entrambi costituiti da prefabbricati (di cui uno, il nido Fiore, costruito negli anni ‘70), sono stati installati nuovi infissi termici, sostituite le vecchie coperture con nuove isolanti, installati impianti fotovoltaici, due nuove pompe di calore e posati 800 metri quadrati di cappotto termico dello spessore di 16 centimetri, riempito di sughero e lana di vetro. Grazie a una minore dispersione termica, l’intervento consente un abbattimento dei consumi energetici di circa l’80 percento e, con l’installazione dell’impianto fotovoltaico, rende l’edificio in grado di produrre quel 20 percento di energia necessaria al suo fabbisogno, che diventa così autosufficiente. «È un intervento importante - commenta l’assessore alla Pubblica Istruzione Mariagrazia Ciambellotti -, che consentirà a bambini e insegnanti di avere un ambiente scolastico più sicuro e salutare, caldo d’inverno e fresco d’estate, con un impatto energetico decisamente minore». I lavori ai due asili, svolti durante la scorsa estate, fanno parte di un più ampio piano di riqualificazione energetica degli edifici scolastici pratesi che coinvolge altre tre scuole: la media Lippi, la primaria Marcocci a Le Fontanelle e la primaria Puccini a Coiano. «L’idea è quella di proseguire, anche intercettando fondi ad hoc, con questo tipo di interventi anche su altre scuole della città - spiega il sindaco Matteo Biffoni. Tra gli istituiti allo studio dei tecnici comunali per la riqualificazione energetica ci sono le Rodari a Narnali, le Manzi a Iolo e le Fermi di via Corsani». «L’obiettivo è studiare in questo ambito un piano economico sostenibile - aggiunge l’assessore all’Ambiente Filippo Alessi - che porti ad un recupero importante di risorse, positivo sia per le casse dell’amministrazione che per l’ambiente».
Fabrizia Prota
Fabrizia Prota
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