Il dolore
La strada in salita tra il dire e il fare: ecco la vera sfida
Le parole messe su bianco da Xu Qiulin nella lettera aperta ai pratesi assomigliano molto a quelle che, a scadenza regolare, vengono pronunciate dai consoli cinesi che si avvicendano nella sede...
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Le parole messe su bianco da Xu Qiulin nella lettera aperta ai pratesi assomigliano molto a quelle che, a scadenza regolare, vengono pronunciate dai consoli cinesi che si avvicendano nella sede diplomatica di Firenze: in sostanza un generico impegno a far rispettare le regole per favorire l’integrazione. L’ultimo, che sarà presente domani alla Camera di commercio, si chiama Wang Fuguo e qualche giorno fa è stato messo in imbarazzo da un servizio delle Iene che riprendeva una notizia pubblicata dal Tirreno: il Consolato che si rifiuta di pagare la parcella di alcuni professionisti che hanno fatto i progetti per la ristrutturazione della sede fiorentina. Anche l’Associazione Città del Cervo Bianco, che si era presentata come la faccia nuova e trasparente della comunità, è stata poi accusata di aver organizzato di nascosto le ronde per pestare gli scippatori nordafricani.
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