Attenzione
Via libera alla terza corsia dell’A11
Ok delle commissioni III e IV a patto che vengano accolti i 12 “emendamenti”
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PRATO. Con qualche alzata di scudi quando il consigliere Aldo Milone ha paventato che la terza corsia della Firenze Mare «finirà come l’aeroporto» ma alla fine anche il progetto dell’ampliamento dell’autostrada ha ricevuto l’ok dalle commissioni terza e quarta riunite (presidenti Massimo Carlesi e Luca Roti) con 11 voti a favore, 2 contrari (5 Stelle e Fratelli d’Italia), due astenuti (Milone appunto e Forza Italia) e due assenti. Approvato ma a patto che nella riunione della conferenza dei servizi che si terrà a Roma l’8 novembre prossimo (vi parteciperanno il sindaco Matteo Biffoni e il dirigente dell’urbanistica Francesco Caporaso) venga accolto in toto l’elenco delle opere di mitigazione e gli interventi di miglioramento degli assi stradali - un esempio, il raddoppio del Ponte Lama - sui quali hanno lavorato in questi mesi gli assessori Filippo Alessi, alla mobilità e Valerio Barberis all’urbanistica assieme al pool di tecnici. Un azione di pressing per nulla scontata visto che la precedente amministrazione aveva dato l’ok alla Via - atto che di fatto dava il via libera al raddoppio - con un unica prescrizione: la realizzazione della bretella viaria da Prato est fino al Macrolotto due. Nulla di altro. Ora invece gli “emendamenti” sono 12 - già concordato con Autostrade - più uno, suggerito in zona Cesarini: lo spostamento più a est del cavalcavia di via Pollative.
Cosa chiede il Comune? Due i nodi principali: le barriere acustiche e il raddoppio del Ponte Lama. Si procederà al raddoppio del tratto di accesso e uscita al casello di Prato est, al raddoppio del tratto tra la rampa di uscita dal casello in direzione est fino al ponte Lama e al raddoppio del ponte Lama, con la richiesta di includere nel progetto di terza corsia A11 la realizzazione del raddoppio del viale Leonardo da Vinci nel tratto compreso tra il cavalcavia di accesso e uscita al casello di Prato est e il ponte Lama incluso. Sarà inoltre realizzato il cavalcavia di via delle Fonti, con la costruzione di una bretella che colleghi la rotatoria di via Berlinguer e via Tourcoing con via delle Fonti durante i lavori da utilizzarsi, dopo la conclusione, come pista ciclabile. Via libera anche per il cavalcavia di via del Lazzeretto, con spostamento della rampa sud in direzione di via Vannucchi e via Schio, e al sottopasso di via del Ferro, realizzando accanto a quello esistente un nuovo sottopasso ciclopedonale. E molto altro.
Cosa chiede il Comune? Due i nodi principali: le barriere acustiche e il raddoppio del Ponte Lama. Si procederà al raddoppio del tratto di accesso e uscita al casello di Prato est, al raddoppio del tratto tra la rampa di uscita dal casello in direzione est fino al ponte Lama e al raddoppio del ponte Lama, con la richiesta di includere nel progetto di terza corsia A11 la realizzazione del raddoppio del viale Leonardo da Vinci nel tratto compreso tra il cavalcavia di accesso e uscita al casello di Prato est e il ponte Lama incluso. Sarà inoltre realizzato il cavalcavia di via delle Fonti, con la costruzione di una bretella che colleghi la rotatoria di via Berlinguer e via Tourcoing con via delle Fonti durante i lavori da utilizzarsi, dopo la conclusione, come pista ciclabile. Via libera anche per il cavalcavia di via del Lazzeretto, con spostamento della rampa sud in direzione di via Vannucchi e via Schio, e al sottopasso di via del Ferro, realizzando accanto a quello esistente un nuovo sottopasso ciclopedonale. E molto altro.
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