Lutto
LA NOVITÀ
Un piano di pronto intervento anche a misura di bambino
PRATO. È in arrivo un nuovo piano di protezione civile per il Comune di Prato. La bozza del documento è stata presentata ieri alla commissione consiliare 4, che nelle prossime settimane discuterà e...
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PRATO. È in arrivo un nuovo piano di protezione civile per il Comune di Prato. La bozza del documento è stata presentata ieri alla commissione consiliare 4, che nelle prossime settimane discuterà e voterà il piano, prima di portarlo in consiglio comunale entro la fine dell’anno. Si tratta di un “restyling”, allo scopo di aggiornarlo ed adeguarlo alla normativa vigente, del piano in vigore dal novembre 2004, già ampliato nel corso degli anni. «Partiamo da un sistema di protezione civile di grandissima qualità - spiega il sindaco Matteo Biffoni -, che, grazie all’apporto sia dell’amministrazione comunale che delle associazioni di volontariato, mette insieme passione e competenza. Il nuovo piano ci consente di perseguire ancora meglio l’obiettivo di essere il più rapidi, organizzati ed efficaci possibile nella gestione delle emergenze sul territorio. Ci auguriamo di non doverlo mai utilizzare - aggiunge - anche se sappiamo che i disastri non si possono evitare, ma è possibile minimizzarne i danni facendosi trovare preparati». Il nuovo piano è stato messo a punto dal responsabile di protezione civile di Prato Sergio Brachi, dalla dirigente Emilia Quattrone e dai tecnici degli uffici con la consulenza del professor Elvezio Galanti dell’Università di Firenze, ex direttore del dipartimento nazionale di protezione civile. «Formalizza delle prassi già consolidate, definendo in modo schematico e certo chi fa cosa, quando e perché in una situazione di emergenza - ha spiegato il vicesindaco con delega alla protezione civile Simone Faggi -. Si tratta di un documento che non può essere statico, ma deve essere costantemente aggiornato, anche attraverso la pratica sul territorio e coinvolgendo tutti i soggetti interessati».
Il nuovo piano è composto da una parte strutturale e da una operativa e va incontro in maniera particolare ai soggetti deboli, come anziani, disabili e bambini. «È stato fatto un ottimo lavoro - commenta il presidente della commissione 4 Massimo Carlesi -, creando uno strumento che valorizza le competenze di ciascuno e consente di operare con professionalità». E a proposito di attenzione ai più deboli, il Comune di Prato sta studiando, tra le prime città in Italia, anche un piano di protezione civile a misura di bambino. Sarà realizzato insieme a Save the children - che l’amministrazione comunale incontrerà il prossimo il prossimo 10 novembre a Palazzo Chigi - e, una volta pronto, verrà presentato nelle scuole. (f.p.)
Il nuovo piano è composto da una parte strutturale e da una operativa e va incontro in maniera particolare ai soggetti deboli, come anziani, disabili e bambini. «È stato fatto un ottimo lavoro - commenta il presidente della commissione 4 Massimo Carlesi -, creando uno strumento che valorizza le competenze di ciascuno e consente di operare con professionalità». E a proposito di attenzione ai più deboli, il Comune di Prato sta studiando, tra le prime città in Italia, anche un piano di protezione civile a misura di bambino. Sarà realizzato insieme a Save the children - che l’amministrazione comunale incontrerà il prossimo il prossimo 10 novembre a Palazzo Chigi - e, una volta pronto, verrà presentato nelle scuole. (f.p.)
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