La manifestazione
L’emergenza comunicata via telefono
In caso di alluvioni, allarmi maltempo, chiusura strade le famiglie pratesi riceveranno a casa un messaggio di avviso
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PRATO. La Protezione civile entra nelle case dei pratesi attraverso un filo diretto. È attivo infatti a partire da oggi nel Comune di Prato “Alert System”, il servizio di informazione telefonica che consente, in caso di emergenza, di comunicare con la cittadinanza in tempo reale. Ed è così che nei casi peggiori di alluvioni, terremoti, allarmi maltempo ma anche in situazioni di particolare disagio - come ad esempio quelle legate alla chiusura temporanea di strade importanti, delle scuole comunali o della sospensione di servizi - le famiglie pratesi saranno avvisate direttamente dalla voce del sindaco (o chi per lui) attraverso una telefonata, che trasmette un messaggio registrato che dà informazioni su come comportarsi per affrontare al meglio la circostanza. Il servizio è già attivo in automatico per le 30mila utenze telefoniche fisse private del territorio comunale, consentendo così di raggiungere per il momento - secondo una stima fatta in base al numero delle famiglie -, circa 87mila persone, cioè il 45 percento dei pratesi, ma tutti - anche i non pratesi - possono iscriversi gratuitamente anche con il proprio numero di cellulare o un altro numero fisso (ad esempio nel caso delle imprese e delle attività commerciali) attraverso il sito del Comune di Prato (www.comune.prato.it). «Abbiamo voluto potenziare un lavoro che avevamo già iniziato - spiega il sindaco Matteo Biffoni -. Per dare informazioni in tempo reale ai cittadini ci sono infatti già l’app (“Cittadini informati”) e il servizio SMS, ma ci siamo resi conto che ancora non riuscivamo ad arrivare ad un numero di persone soddisfacente. Invito i cittadini ad iscriversi, perché più numeri telefonici ci sono più efficace è il sistema». La chiamata di emergenza parte dalla sala operativa della protezione civile di Prato, in via Lazzerini e, una volta registrata, è in grado di raggiungere fino a 7.200 numeri telefonici in un minuto, 200mila in un’ora e 5 milioni in un giorno. L’allerta può essera anche geolocalizzata, cioè riguardare solo una particolare area della città o una specifica categoria di cittadini (ad esempio i genitori degli alunni di una determinata scuola) e avvisare della situazione di disagio solo i soggetti interessati. Fornito dalla società Comunicaitalia, il servizio “Alert System” è in funzione in 1.400 Comuni italiani e, in Toscana, anche a Firenze, Lucca, Massa, Carrara e Livorno (dove era attivo nei giorni dell’alluvione dello scorso 10 settembre). A Prato era già stato utilizzato, in via eccezionale, in occasione della visita in città del Papa del 10 novembre 2015, quando il sindaco aveva spiegato per telefono ai pratesi come sarebbe cambiata la viabilità il giorno dell’evento, e lo scorso gennaio per la chiusura delle scuole in seguito ad un’allerta vento forte. La telefonata “zero”, che segna l’entrata in vigore ufficiale del servizio, è fissata invece per martedì 24 ottobre, intorno alle 13, quando il sindaco Biffoni, con un messaggio di un minuto, presenterà ai cittadini il nuovo strumento. «Il telefono fisso è molto utilizzato anche alle persone anziane - spiega il vicesindaco con delega alla protezione civile Simone Faggi -, che invece sono meno abituate alle nuove tecnologie. Attraverso questo strumento quindi è più facile raggiungere anche la fascia di popolazione in età più avanzata».
Fabrizia Prota
Fabrizia Prota
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