Sicurezza
Nove mesi di attesa per fare una gastroscopia
Un altro caso di liste di attesa chilometriche nella sanità a Prato, la denuncia viene dal consigliere regionale della Lega Nord Manuel Vescovi
PRATO. Nove mesi di attesa per fare una gastroscopia. Il nuovo caso liste d'attesa straordinariamente lunghe a Prato lo denuncia Manuel Vescovi capogruppo in consiglio regionale della Lega Nord componente della commissione sanità: "Si tratta - afferma - della classica storia d’ordinaria disorganizzazione sanitaria" che ha avuto come protagonista un pratese che, richiesta una gastroscopia, si è visto candidamente rispondere che la prima disponibilità era prevista per il luglio del 2018.
“Immaginiamo - prosegue il consigliere - lo stupore e l’amarezza del cittadino per quanto riferitogli dal Cup. Questo modo di fare è inaccettabile - prosegue Vescovi - e testimonia per l’ennesima volta come l’atavico problema relativo alle chilometriche liste d’attesa sia ben lontano dall’essere superato, nonostante le rassicurazioni da parte di chi di dovere.”
“Insomma - conclude Vescovi - forse se, finalmente, si attuasse realmente quanto da noi proposto ed approvato dal Consiglio regionale nel dicembre 2015: la possibilità di svolgere esami clinici negli ospedali anche di domenica e nelle ore serali di alcuni giorni feriali, molto probabilmente quel signpre non dovrebbe attendere ben nove mesi per un esame".
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