Attenzione
Vecchio ospedale, due terreni e l’anagrafe canina alla Regione
Prato, chiuso ma non firmato il nuovo accordo di programma per la vendita dell’area sulla quale nascerà il parco urbano. Invece di cinque milioni cash il Comune cederà gratuitamente gli immobili
PRATO. Operazioni praticamente concluse per la vendita del terreno del vecchio ospedale Misericordia Dolce sul quale nascerà il parco urbano: il Comune di Prato, la Regione, gli enti interessati tra i quali la Soprintendenza, firmeranno a breve un nuovo accordo di programma (un contratto a tutti gli effetti), con il quale una fetta consistente di pagamenti verranno effettuati attraverso la cessione di due terreni e un edificio, già periziati dall’Agenzia del territorio.
In questo modo - dopo una lunga trafila di incontri - si è trovata la quadra per versare nelle casse regionali complessivamente 12 milioni di euro (questo il costo de terreno) senza obbligare il Comune di Prato, ente pagatore, a tirare fuori di tasca una quota cash pari a 5 milioni, fetta che negli accordi precedenti sarebbe spettata alla Provincia che prosciugata di funzioni, personale e soprattutto fondi, proprio non riesce a recuperarli. Anche la Regione, quindi, ha dovuto acconciarsi ad accettare lo scambio denaro-mattone, o meglio: rinunciare, non si sa se a mala voglia, all’entrata di liquidi per arricchire invece il patrimonio immobiliare.
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Il Comune cederà alla Regione a titolo gratuito un terreno a Narnali, inserito all’interno dell’ex rsa trasformata in punto per le cure intermedie e servizio diurno per i malati di alzheimer. Il terreno è destinato a diventare il giardino terapeutico per i pazienti neuorologici. Il secondo terreno è quello di San Paolo in via Toscanini nell'area fra le scuole Mascagni e il parcheggio, sul quale nascerà il nuovo distretto socio sanitario della zona ovest di Prato. Infine entreranno nel patrimonio regionale i locali in via Traversa del Crocifisso 12 che ospitano la sede dell’anagrafe canina, servizio di competenza dell’Asl svolto però all’interno di un immobile di proprietà comunale.
A sua volta il Comune - sempre in cambio di quei 5 milioni che non ci sono - ha ricevuto dalla Provincia, a titolo gratuito, la proprietà dell’ex complesso della Misericordia tra via Convenevole e via del Seminario, deliberata dal consiglio a fine agosto. Si tratta di una serie di edifici piuttosto importanti e che occupano praticamente tutto un isolato, parte dei quali diventeranno strutture di servizio alla media Convenevole. Dunque un po’ di conti: 2 milioni sono già stati versati dal Comune alla Regione in pagamento della prima tranche per l’acquisto del terreno; altri 5 - euro più euro meno - entreranno nei forzieri della Regione sotto forma di immobili; restano altri 5 milioni a saldo che il nuovo accordo di programma prevede siano dilazionati nel tempo.
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