Il dolore
Gigliato d'oro al maestro del teatro Peter Stein
Importante riconoscimento del Comune di Prato al regista che propone al teatro Metastasio il "Richard II" di Shakespeare
PRATO. Per lo straordinario percorso artistico di respiro mondiale e per il sodalizio con il Metastasio. Con questa motivazione il Comune di Prato ha consegnato il “Gigliato d'oro” a Peter Stein, uno dei registi più importanti del teatro europeo. La cerimonia si è tenuta nel salone consiliare sabato 21 ottobre, giorno non casuale visto che è la data per la prima del teatro pratese che apre la stagione con una sua produzione, “Richard II” diretto proprio da Stein e che resterà in scena fino a domenica 29 ottobre.
Il sindaco Matteo Biffoni ha definito il regista amico del Metastasio. “E – ha detto il primo cittadino – chi è amico del Met è amico di questa città. Il gigliato d'oro vuole essere un segno di gratitudine e di omaggio verso un grande del teatro. Con il Riccardo II si inaugura il Met, poi la rappresentazione girerà per l'Italia e parlerà all'intero mondo teatrale. Per noi è importante questo sodalizio formato dalla città, dal suo teatro e dai suoi uomini come Peter Stein in questo caso. Un uomo che è uno straordinario maestro del teatro”. Il regista tedesco, che da anni vive in Italia, era seduto in prima fila, accanto a lui la moglie Maddalena Crippa che è la protagonista di Riccardo II nelle vesti del re e poi gli attori della compagnia a cominciare da Paolo Graziosi. Stein dopo aver ritirato il gigliato ha scherzato sulle onorificenze.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:tempo-libero:1.16001216:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/tempo-libero/2017/10/17/news/riccardo-ii-storia-di-un-re-che-e-anche-regina-1.16001216]]
"Che - ha detto - hanno sempre un valore ambiguo". Ma questa ha sottolineato di riceverla con vero piacere: “Sono io che devo ringraziare il Metastasio – ha esordito – E' il solo teatro italiano che si è comportato bene con me rispettando le promesse fatte a differenza, ad esempio, dei teatri di Roma, Torino e Parma che mi hanno trattato male (il regista ha usato un'espressione assai più forte e senza mezzi termini). E poi – ha aggiunto Peter Stein – ricevere il premio dal Comune è segno di come questa città rispetta e cura il suo teatro e non così scontato. Non è così, infatti, per tutte le città. Poi congendandosi ha ritirato la moneta: “Ora – ha terminato scherzando Peter Stein – controllerò se è davvero d'oro”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.16019614:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16019614:1652370728/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.16019613:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16019613:1652370728/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
