Il Tirreno

Prato

Controlli antiprostituzione: sequestrate tre auto

Una prostituta fermata da un cliente in auto (foto d'archivio)
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Una prostituta fermata da un cliente in auto (foto d'archivio)

Prato, continua il pugno di ferro contro chi offre il passaggio a lucciole e transessuali e contratta la prestazione sessuale. I veicoli sono stati sequestrato alla stazione, viale Borgo Valsugana e via De Gasperi

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PRATO. E' scattato il sequestro del mezzo per tre automobilisti che, nella serata dì venerdì avevano concordato prestazioni sessuali a pagamento con prostitute e transessuali in piazza della Stazione, via De Gasperi e Borgo Valsugana. È questo il risultato di un'operazione antidegrado condotta dalla Polizia municipale, che da alcune settimane è presente con agenti in borghese in varie zone della città in orario notturno.

A Prato è infatti in vigore un articolo del Regolamento di polizia urbana che vieta in tutto il territorio comunale la prostituzione su strada, in quanto attività offensiva per la pubblica decenza e motivo di turbamento al libero utilizzo e fruizione degli spazi pubblici. La norma prevede una sanzione pecuniaria sia per chi per chi offre le prestazioni sessuali a pagamento, ma anche e soprattutto per chi le contratta in luoghi pubblici o si intrattiene con soggetti che esercitano palesemente l’attività di prostituzione.

Consentire la salita sul proprio veicolo a persone che si prostituiscono, oltre alla sanzione di 400 euro fa scattare il sequestro cautelare del veicolo ai fini della confisca. Stamani, tutti gli interessati si sono precipitati al Comando dopo aver pagato la sanzione per rientrare in possesso dell’auto, previo pagamento delle ulteriori spese di rimozione e custodia, probabilmente anche al fine di evitare la procedura di notifica alla residenza e quindi la pubblicità dell’evento.

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