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Prato

centro per l’arte contemporanea pecci 

Sono nove gli aspiranti a succedere a Cavallucci

PRATO. Sono nove gli aspiranti direttori del Centro Pecci, che hanno risposto alla “call” internazionale, chiusasi domenica 15 ottobre per prendere il posto di Cavallucci. Il passo seguente è la...

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PRATO. Sono nove gli aspiranti direttori del Centro Pecci, che hanno risposto alla “call” internazionale, chiusasi domenica 15 ottobre per prendere il posto di Cavallucci. Il passo seguente è la nomina di una commissione di tre esperti che dovranno scegliere 5 candidati dei nove ammessi, fra cui il cda individuerà, previo colloquio, il prossimo direttore del museo, in carica dal 1 gennaio 2018 per i prossimi 3 anni, rinnovabili. Lo stipendio annuo ha un importo massimo di 80 mila euro lordi l’anno, a cui può essere aggiunta un'altra somma legata al raggiungimento di determinati obbiettivi, circa 16 mila euro per un totale massimo annuo di 96 mila euro lordi. Mercoledì prossimo nella riunione del cda, a cui parteciperà anche l’assessore regionale alla cultura Monica Barni e il sindaco Matteo Biffoni verrà scelta la commissione, un membro dalla Regione, uno dal Comune e uno dalla Fondazione, per un compito da svolgere in tempi brevi, visto il numero ristretto delle candidature. Quando fu scelto il primo direttore del nuovo Pecci i candidati erano un’ottantina, (ri.te.)



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