Sicurezza
in attesa della sentenza del tar
Tregua sul servizio mensa La gestione resta a Camst
PRATO. Dichiarazione di tregua nella battaglia per il maxi appalto della mensa scolastica: si va avanti, almeno per il momento, con il servizio affidato al gruppo Camst. Un braccio di ferro che vede...
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PRATO. Dichiarazione di tregua nella battaglia per il maxi appalto della mensa scolastica: si va avanti, almeno per il momento, con il servizio affidato al gruppo Camst. Un braccio di ferro che vede coinvolti da una parte il Comune e il colosso emiliano della ristorazione collettiva aggiudicatario della gara e, dall’altra, la ditta Ristorart seconda classificata. Dopo che il Tar della Toscana ha rigettato venti giorni fa il provvedimento cautelativo richiesto da Ristorart, mercoledì 11 ottobre l’azienda di Agliana ha ritirato la richiesta di sospensiva a patto che il tribunale amministrativo fissasse l’udienza di merito, quando si pronuncerà così sui contenuti veri e propri del ricorso. La sentenza dunque arriverà agli inizi del 2018: nel frattempo, il Comune s’impegna a non stipulare il contratto di servizio con Camst che continuerà a operare in regime di aggiudicazione provvisoria. «Questo ci permette di mandare avanti con tranquillità il servizio della mensa scolastica – spiega la dirigente Donatella Palmieri - la decisione che sarà presa tra pochi mesi sarà definitiva». (m.l.)
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