La manifestazione
Ritrovati in Piemonte i coniugi svaniti nel nulla
Marito e moglie di 80 e 74 anni rintracciati a Tortona in stato confusionale Hanno vagato per più di un giorno dopo aver perso la strada per tornare a casa
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PRATO. Sono stati ritrovati a Tortona, in provincia di Alessandria, dopo una notte e una giornata intera di ricerche affannose, i due anziani coniugi la cui scomparsa era stata denunciata nel tardo pomeriggio di mercoledì dai familiari residenti a Montemurlo.
Marito e moglie di 80 e 74 anni sono spariti nel nulla per 30 lunghissime ore, prima di riapparire nella tarda serata di ieri a 280 chilometri da Prato, in Piemonte. Si è così risolto un mistero che aveva tenuto in ansia i familiari, che comprensibilmente avevano pensato al peggio. Marito e moglie, riferiscono i carabinieri, sono stati trovati in buone condizioni di salute, anche se in stato confusionale, dopo un lieve incidente stradale sull’autostrada all’altezza di Tortona e saranno riportati a casa dai parenti dopo una visita in ospedale.
L’allarme era scattato, come detto nel tardo pomeriggio di mercoledì, quando i coniugi avevano smesso di rispondere al telefono dopo essere andati a trovare la sorella del marito che abita a Peretola.
«Stiamo facendo un po’ tardi, ma state tranquilli». Queste le ultime parole pronunciate al telefono cellulare dalla moglie parlando con la figlia che era a Montemurlo.
I familiari avevano riferito ai carabinieri che i due coniugi erano partiti intorno alle 17,45 da Firenze e li aspettavano a casa prima di cena, si erano raccomandati che si mettessero in viaggio di giorno, ma non sono mai arrivati e ben presto il telefono cellulare è risultato irraggiungibile.
Non vedendoli tornare, la figlia si è rivolta ai carabinieri e già nella serata di mercoledì sono scattate le ricerche.
I carabinieri hanno accertato che la Ford Fiesta grigia dei coniugi a un certo punto ha imboccato l’autostrada sbagliata, cioè l’Autosole in direzione di Bologna anziché la Firenze-Mare in direzione di Prato. L’auto si è poi mossa nella zona di Firenze e a tarda notte, poco dopo l’una, una telecamera ha registrato il passaggio della Fiesta sul Ponte Lama, sulla strada che porta al centro commerciale dei Gigli, direzione Firenze.
Questo è l’elemento che più ha preoccupato chi li stava cercando. Erano già passate più di sei ore dall’ultimo contatto coi familiari ed evidentemente i coniugi erano riusciti ad avvicinarsi a Prato, ritrovando strade probabilmente conosciute, ma ciò nonostante hanno preso la direzione sbagliata e sono tornati verso Firenze.
Da quel momento la Ford Fiesta grigia è nuovamente svanita nel nulla e col passare delle ore è aumentata la preoccupazione dei familiari.
Nel tardo pomeriggio di ieri i carabinieri, dopo aver diramato la descrizione degli scomparsi e dell’auto un po’ ovunque, hanno coinvolto la Protezione civile nelle ricerche, che si sono concentrate nella zona intorno al Ponte Lama. Non è stato possibile usare i cani perché i coniugi si sono spostati sempre in auto. E negli ospedali della zona fino a ieri sera non c’era traccia dei due coniugi.
Originari della Sicilia, sembra che negli ultimi tempi avessero parlato di voler tornare nell’isola, ma i familiari non hanno mai creduto che questa potesse essere la spiegazione dell’improvvisa sparizione. In serata le loro speranze sono state premiate col ritrovamento dei coniugi.
Paolo Nencioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Marito e moglie di 80 e 74 anni sono spariti nel nulla per 30 lunghissime ore, prima di riapparire nella tarda serata di ieri a 280 chilometri da Prato, in Piemonte. Si è così risolto un mistero che aveva tenuto in ansia i familiari, che comprensibilmente avevano pensato al peggio. Marito e moglie, riferiscono i carabinieri, sono stati trovati in buone condizioni di salute, anche se in stato confusionale, dopo un lieve incidente stradale sull’autostrada all’altezza di Tortona e saranno riportati a casa dai parenti dopo una visita in ospedale.
L’allarme era scattato, come detto nel tardo pomeriggio di mercoledì, quando i coniugi avevano smesso di rispondere al telefono dopo essere andati a trovare la sorella del marito che abita a Peretola.
«Stiamo facendo un po’ tardi, ma state tranquilli». Queste le ultime parole pronunciate al telefono cellulare dalla moglie parlando con la figlia che era a Montemurlo.
I familiari avevano riferito ai carabinieri che i due coniugi erano partiti intorno alle 17,45 da Firenze e li aspettavano a casa prima di cena, si erano raccomandati che si mettessero in viaggio di giorno, ma non sono mai arrivati e ben presto il telefono cellulare è risultato irraggiungibile.
Non vedendoli tornare, la figlia si è rivolta ai carabinieri e già nella serata di mercoledì sono scattate le ricerche.
I carabinieri hanno accertato che la Ford Fiesta grigia dei coniugi a un certo punto ha imboccato l’autostrada sbagliata, cioè l’Autosole in direzione di Bologna anziché la Firenze-Mare in direzione di Prato. L’auto si è poi mossa nella zona di Firenze e a tarda notte, poco dopo l’una, una telecamera ha registrato il passaggio della Fiesta sul Ponte Lama, sulla strada che porta al centro commerciale dei Gigli, direzione Firenze.
Questo è l’elemento che più ha preoccupato chi li stava cercando. Erano già passate più di sei ore dall’ultimo contatto coi familiari ed evidentemente i coniugi erano riusciti ad avvicinarsi a Prato, ritrovando strade probabilmente conosciute, ma ciò nonostante hanno preso la direzione sbagliata e sono tornati verso Firenze.
Da quel momento la Ford Fiesta grigia è nuovamente svanita nel nulla e col passare delle ore è aumentata la preoccupazione dei familiari.
Nel tardo pomeriggio di ieri i carabinieri, dopo aver diramato la descrizione degli scomparsi e dell’auto un po’ ovunque, hanno coinvolto la Protezione civile nelle ricerche, che si sono concentrate nella zona intorno al Ponte Lama. Non è stato possibile usare i cani perché i coniugi si sono spostati sempre in auto. E negli ospedali della zona fino a ieri sera non c’era traccia dei due coniugi.
Originari della Sicilia, sembra che negli ultimi tempi avessero parlato di voler tornare nell’isola, ma i familiari non hanno mai creduto che questa potesse essere la spiegazione dell’improvvisa sparizione. In serata le loro speranze sono state premiate col ritrovamento dei coniugi.
Paolo Nencioni
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