Sicurezza
LETTERA APERTA SULL’AEROPORTO DI PERETOLA
«Caro Rossi, fai un passo indietro»
Appello di cittadini e comitati al presidente della Toscana
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PRATO. Cittadini, comitati, associazioni, contrari al progetto di ampliamento dell'aeroporto di Peretola, hanno inviato una lettera al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi per invitarlo ad un "ripensamento sulla politica infrastrutturale neo-liberista sino ad oggi praticata". «Presidente Rossi, i cittadini che da anni si battono contro la realizzazione del Nuovo Aeroporto di Peretola hanno assunto un impegno civico, al di la di come la si pensi in merito, nei confronti di coloro che hanno a cuore il futuro della comunità, ovvero di lasciare alle nuove generazione il bene comune, il territorio, ricevuto in prestito dai padri. Tralasciando le valutazioni tecniche dell'opera, già ampiamente trattate dal Tar della Toscana e dalla Commissione Ministeriale di Via, ci rivolgiamo a Lei in quanto persona capace di modificare le proprie opinioni in funzione di un mutato quadro politico orientato ad una diversa concezione di progresso sostenibile, a meno così ci è parsa la motivazione della Sua nuova scelta politica, nonché dal libro “ Rivoluzione Socialista” da Lei scritto, che pone un ripensamento – se pur parziale - delle scelte compiute negli ultimi decenni dalla sinistra. Tutto ciò non può essere disgiunto dalla funzione di amministratore pubblico al fine di dare un segnale di cambiamento, coerente al nuovo corso politico da Lei intrapreso. Pertanto, non siamo a chiederLe abiure pubbliche, ma atti concreti di rinuncia a quella infrastruttura, figlia di uno sviluppo inutile, pericoloso e insostenibile, nonché erede di una politica neo-liberista nei confronti dell'interesse generale ed dei beni comuni necessari alla comunità».
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